Bologna-Udinese, De Leo: “Dato il massimo, bravi a non farci condizionare dalle assenze. Pareggio? Ecco cosa penso, il gol subito…”

Bologna-Udinese, De Leo: “Dato il massimo, bravi a non farci condizionare dalle assenze. Pareggio? Ecco cosa penso, il gol subito…”

Le dichiarazioni dell’assistente di Sinisa Mihajlovic, Emilio De Leo, a margine della sfida contro l’Udinese

Palacio beffa l’Udinese al 91°.

Termina con un pareggio la sfida tra Bologna e Udinese, andata in scena questo pomeriggio al “Renato Dall’Ara”. Le due compagini, andate a segno rispettivamente con Okaka e Palacio, dividono la posta in palio. Un risultato analizzato al triplice fischio dall’assistente di Sinisa Mihajlovic, Emilio De Leo, intervenuto nella consueta conferenza stampa post gara.

“Pareggio? Sicuramente è positivo. Non utilizziamo alibi e questo deve essere evidenziato. Credo che oggi i ragazzi hanno dato il massimo, concentrati sulla prestazione. Sapevamo che potevamo comunque portare a casa la posta piena pur con tante difficoltà. Dovevamo avere più fluidità ma comunque non ci siamo disuniti cambiando sempre assetto con buon ordine. Quando volevamo spingere di più sugli esterni abbiamo invertito Mbaye e Tomiyasu per liberare quest’ultimo sulla fascia”.

De Leo si è poi espresso sui singoli: “Baldursson quando ha lavorato con noi ha destato una buona impressione. Avevamo bisogno di un giocatore fisico e bravo a muoversi tra le linee, più centrocampista di Skov Olsen. A fine rifinitura abbiamo fatto un incontro con i ragazzi della Primavera per ribadire i nostri concetti e per responsabilizzarli. Credo che questo sia un attestato di stima verso i ragazzi e verso la società. Un giudizio su Dominguez e Skov Olsen? Andreas nella fase di non possesso doveva lavorare su Mandragora, in attacco doveva spostarsi un po’ sulla destra che è la sua zona migliore e poteva essere una posizione vantaggiosa. Poi in realtà di spazio ne ha avuto poco e noi dovevamo essere più rapidi negli scambi. Dominguez aveva di fronte De Paul e per questo aveva più spazio in attacco ma poi doveva stare attento dietro; abbiamo apprezzato molto il modo in cui è cresciuto durante la gara”.

“Il gol subito? Devo rivederlo. Credo che sia stato un problema di compattezza di movimenti. All’inizio avevamo in campo tanta qualità ed è un piano sul quale noi giochiamo spesso. Il problema era non farci condizionare dalle assenze e il modo in cui siamo usciti dimostra la concentrazione. Quinto gol nel recupero? Vuol dire che ci crediamo sempre, che sappiamo che ci sono sempre delle opportunità. Siamo positivi e ottimisti, sappiamo che abbiamo le carte in regola per ribaltare le partite e che possiamo fidarci l’uno dell’altro”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy