Avellino-Palermo, ora serve la svolta: la ricetta di Boscaglia per battere Braglia

Tutto pronto per Avellino-Palermo: fischio di inizio alle 15.00 allo Stadio “Partenio-Adriano Lombardi”

Palermo

Alla ricerca di una vittoria che manca dallo scorso 9 gennaio.

Alle ore 15.00, allo Stadio “Partenio-Adriano Lombardi”, il Palermo sfiderà l’Avellino per la gara valida per la ventitreesima giornata del campionato di Serie C-Girone C, la quarta del girone di ritorno. Dopo l’inaspettata e deludente sconfitta contro la Virtus Francavilla e i pareggi contro Teramo, Potenza e Ternana, la compagine siciliana torna in campo con l’obiettivo di evitare un ennesimo passo falso.

Un faccia a faccia contro la stessa formazione contro la quale la squadra di Roberto Boscaglia – lo scorso ottobre – ha rimediato la prima sconfitta stagionale tra le mura amiche del ‘Renzo Barbera’. “È cambiato un po’ tutto rispetto alla gara d’andata, siamo cambiati noi e anche loro. Mi aspetto una squadra che sa quello che vuole, fisica ma anche tecnica. Uno scontro importante, parliamo di una partita di cartello e ci teniamo a fare bene per confermarci dopo la sfida contro la Ternana. Dobbiamo andare lì convinti di poter fare risultato e dire la nostra. Mi aspetto una grande prestazione”, ha dichiarato il tecnico rosanero nel corso della consueta conferenza stampa pre-gara.

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Stesse ambizioni alla vigilia dell’inizio del campionato ma risultati diversi, con i siciliani che nelle ultime quattro partite hanno raccolto soltanto tre punti. Riportare entusiasmo e morale ad una piazza insoddisfatta dai numeri e dalle prestazioni sconfortanti della squadra è ciò che più conta in questo momento: “Serve dare continuità alla voglia cercando di non risparmiare energie. Noi dobbiamo cercare di fare il massimo in questo campionato perché c’è ancora tanto da fare e da dire. Dobbiamo essere bravi a chiuderci a riccio, ci sono possibilità di fare cose importanti e noi ci crediamo. Questo periodo serve anche a capire un po’ di cose e di conseguenza lavorare sulle prospettive future. Questo campionato però può dire ancora tanto. Noi vogliamo avere intanto un piazzamento importante, poi se giochi i playoff devi provare a vincerli. Parliamo di partite singole e lì dovremo dare fondo a tutto quello che abbiamo dentro, per questo dico che il campionato può dare qualcosa di importante”, ha spiegato l’allenatore originario di Gela.

Al cospetto degli uomini di Piero Braglia, Boscaglia e il suo staff dovranno fare a meno ancora una volta di Ivan Marconi, Nicolò Corrado, Lorenzo Lucca e Mario Alberto Santana, ma ritrovano Alberto Almici, assente dal mese di dicembre a causa di un brutto infortunio: “Alberto non ha i 90 minuti nelle gambe. E’ un giocatore che rientra ed è a disposizione ma può giocare solo qualche minuto. Rauti? Può fare la prima e la seconda punta, sta facendo bene anche da attaccante esterno. Santana? Mario ha avuto ieri notte un problema gastro-intestinale e non sapendo se è virale o meno ho preferito lasciarlo a casa. E’ molto importante per il gruppo. Oggi non è con noi perchè parliamo di una situazione particolare”, ha concluso il tecnico siciliano.

La sfida contro l’Avellino costituisce uno snodo cruciale della stagione non soltanto in termini di classifica, ma anche e soprattutto sul piano morale. Tra poche ore, dunque, il Palermo è chiamato a dare risposte chiare ed indicazioni utili sia sul piano concettuale, sia strategico.

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  1. sbt5 - 3 settimane fa

    Non è meglio il centro ?
    Perché sua a sinistra che destra ci sono problemi.
    Rassegnatevi, giornalisti che sono mesi che chiedete la svolta. Vi ricordo che è impossibile spremere la pietra

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  2. user-15058513 - 3 settimane fa

    È da tre mesi che dite ora serve la svolta. Il destino del Palermo in questo campionato ormai è segnato

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