Atalanta-Juventus, Gasperini: “Non è uno spareggio. CR7? Avrei preferito Dybala fuori. Io e Paulo a Palermo…”

Le dichiarazioni del coach dell’Atalanta

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Parola a Gian Piero Gasperini.

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Il coach nerazzurro si è espresso così nel corso della rituale conferenza stampa pre match. In particolare, Gasperini si è soffermato sull’imminente match di Serie A tra l’Atalanta e la Juventus: “Non è uno spareggio, semmai uno spareggio sarà quello di Coppa Italia. In finale deve esserci un vincitore per forza. In campionato sarà una gara importante, ma poi rimangono sette match e 21 punti disponibili. I punti pesano sempre di più, ma in tutti i modi non sarà una partita definitiva. Tutti sono concentrati sulla propria gara, si è visto anche domenica scorsa. Per loro non arrivare in Champions sarebbe un bruttissimo risultato. Come ambizioni siamo due squadre diverse. Noi pensiamo a quella che è la nostra opportunità, per noi arrivare in Champions per la terza volta di fila sarebbe un traguardo fantastico, per la Juventus sarebbe un traguardo minimo ma da raggiungere a tutti i costi”.

C’è un bel clima, c’è un po’ di tensione giusta per affrontare la gara di domani. Poi ci saranno Roma e Bologna, c’è un mese in cui raccogli i risultati per quanto riguarda la prossima stagione. Siamo lì, c’è un po’ di tensione. Ma c’è un bel gruppo“.

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RONALDO– “È un problema della Juve. Può esserci qualche accorgimento diverso, ma noi pensiamo ad affrontare i bianconeri“.

EPISODIO ANTIDOPING– “Non penso alla dietrologia e alla giustizia ad orologeria, l’unica cosa che posso dire è che io e l’Atalanta non abbiamo interrotto niente, nessun tipo di test, non c’è stata nessuna interruzione. Tutto il resto lo vedremo all’udienza, su tutto questo mettiamo un punto“.

PSG-BAYERN- “È stata una partita fantastica, è il livello migliore che possiamo vedere. Peccato non ci sia il pubblico. Sono tornato alla partita col PSG, da una parte c’è orgoglio, da una parte c’è rammarico per come è andata a finire”.

DYBALA O CR7?– “Sono due grandissimi giocatori, ho avuto la possibilità di allenare Dybala a Palermo. Si vedeva che era un predestinato. Sul piano tecnico come si fa a paragonarli, Ronaldo non tira mai fuori, prende sempre la porta, fa valanghe di gol, possiamo discutere di altri argomenti, ma sul piano calcistico…Dybala? Avrei preferito fosse rimasto fuori una settimana o due in più“.

RIFORMA CHAMPIONS– “Dovete chiederlo a Luca Percassi, ho solo intravisto la nuova formula. Io in genere credo che devi dare sempre l’opportunità a un ragazzino di diventare un grande giocatore, devi dare sempre l’opportunità a una squadra piccola di disputare una grande competizione. Se togli questo diventa uno sport d’elite, se togli la base popolare il calcio non è più lo sport che è stato adesso“.

 

 

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