Atalanta, il bilancio di Percassi: “Gasperini-Gomez, argomento chiuso! Mercato e obiettivi dico tutto. Ho un sogno”

Il bilancio del Presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi

Atalanta Percassi

“Gomez? Ne abbiamo già parlato abbastanza, l’argomento per me è chiuso”. 

Parola di Antonio Percassi. Il Presidente dell’Atalanta, intervenuto ai microfoni de L’Eco di Bergamo’, ha fatto un bilancio di questo 2020 ormai al termine, tra gioie e dolori, esprimendo anche il suo desiderio per l’anno che verrà: “Il mio sogno e auspicio per il 2021 è quello di rivedere i tifosi allo stadio. Perché domani comincia l’anno che vincerà il Covid, grazie ai vaccini. E finirà questa tragedia”.

MERCATO IN ENTRATA E PARTENZE –Mercato? Per noi è già chiuso – specifica -, a meno che non capiti la grande occasione sulla quale investire. Maehle? E’ velocissimo, ha fisico. Mi dicono che abbiamo compensato la partenza di Castagne. Se serve un giocatore pronto dobbiamo intervenire, ecco l’esempio del nostro intervento su di lui. L’operazione è frutto del gran lavoro degli osservatori, averlo qui una settimana prima del mercato è importante. Mercato in uscita? Concorderemo con il mister come muoverci sia per le cessioni che per i ragazzi da mandare a giocare, per farli crescere facendo esperienza, ma in Italia”.

OBIETTIVI E SORPRESE “Sul campo la salvezza, il primo obiettivo – ricorda Percassi -. Europa? Sarebbe un altro miracolo. Il 2020 con le sfide con Psg, Ajax e Liverpool credo sia irripetibile, soprattutto con quelle due vittorie esterne. Miranchuk è forte e lo dimostrerà. Ruggeri? E’ l’esempio di una famiglia bergamasca perbene, ha 18 anni ed è forte fisicamente”.

CHAMPIONS LEAGUE E REAL MADRID – “Peccato non giocare coi tifosi e soprattutto al Bernabue, chissà che serata ci avrebbero regalato. Se dovessi scegliere se eliminare il Real o vincere la Coppa Italia? Fate scegliere ai ragazzi, anche se proseguire in Champions ha fascino”.

ZINGONIA E GASPERINI “Pronti a giorni i progetti per la sede. Investiremo altri 10-12 milioni nelle strutture: si cresce. Allenatore? Gasperini? A vita, e non solo lui.  Anche tutta la struttura, questo metodo di lavoro e organizzazione ci sta dando incredibili traguardi, questo è il modello che non verrà cambiato e frutto dell’ottimo lavoro di mio figlio”.

 

 

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