serie a

Atalanta-Fiorentina, la carta Ilicic per far viola Montella: Gasperini vuole il riscatto e sceglie lo sloveno. Josip con il Palermo…

Gli orobici a caccia del riscatto dopo la disfatta da Zagabria. Il tecnico nerazzurro: "In questi giorni ho dovuto fare sia l'allenatore che il terapeuta"

Mediagol92

"Non credo che farò turnover con Ilicic: ha bisogno di giocare".

Ad annunciarlo è stato il tecnico dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini. I bergamaschi questo pomeriggio alle ore 18 affronteranno la Fiorentina in campionato, un match che per gli orobici conta molto, soprattutto per riscattarsi dopo la disfatta di Zagabria. Lo sloveno in campo dal 1', la necessità è quella di fargli acquisire minutaggio: "Se sarà stanco, uscirà...", ha spiegato il tecnico.

Gasperini è chiaro, non teme tre partite nel giro di una settimana: "La successione mercoledì-domenica in passato l'abbiamo sempre gestita bene". I nerazzurri non hanno avuto molto tempo per preparare la gara, a differenza della Fiorentina che ha lavorato l'intera settimana. Ilicic sarà l'ago della bilancia per l'Atalanta, in una partita che perl'ex Palermo ha un sapore speciale: "Viola per quattro stagioni, dal 2013 al 2017, due gol le aveva segnato (con il Palermo) prima di indossarne la maglia e altri due, più due assist, le ha messo in conto l' anno scorso. Uno in campionato e uno in semifinale di Coppa Italia, per rispondere a Muriel, allora ancora sull'altra sponda", si legge su La Gazzetta dello Sport.

Proprio il colombiano partirà dalla panchina, dopo non esser sceso in campo nemmeno a Zagabria: "Lo vedo molto pronto quando entra, non ha ancora i 90'", ha detto Gasperini. "In questi giorni ho dovuto fare sia l'allenatore che il terapeuta: a Zagabria è stato terribile, inutile negarlo, ma ci siamo cosparsi il capo di cenere in ogni modo e per leccarsi le ferite basta un giorno. Dopo la diagnosi serve la cura, e per noi la cura dev'essere la partita contro la Fiorentina - ha concluso il tecnico dell'Atalanta -. Cancelliamo la precedente anche quando vinciamo, dobbiamo farlo pure dopo aver perso".