Albiol: “Napoli, in squadra hai un fenomeno. Calo di Koulibaly? Vi dico tutta la verità”

Albiol: “Napoli, in squadra hai un fenomeno. Calo di Koulibaly? Vi dico tutta la verità”

Le dichiarazioni dell’ex difensore azzurro, Raul Albiol, relative alla stagione del Napoli e all’emergenza sanitaria di Italia e Spagna legata alla diffusione del Covid-19

L’Emergenza Coronavirus mette in ginocchio la Spagna.

Dopo l’Italia, il Covid-19 preoccupa anche la penisola iberica: tra le nazioni del Vecchio Continente maggiormente colpite dalla pandemia, con ben 56 mila contagi. A parlare della complicata situazione vissuta dal suo paese natale è l’ex difensore del Napoli – oggi in forza al Villareal, Raul Albiol, intervenuto ai microfoni del “Corriere dello Sport”.

“Italia e Spagna sono i Paesi più colpiti e in difficoltà: e sì, dobbiamo restare uniti e andare avanti mano nella mano. Tutti noi. Tutto il mondo contro questo casino. E’ incredibile quello che sta capitando, una cosa nuova per tutti. Un colpo durissimo: si vive male, con enorme tristezza e lontani dai familiari e dalle persone care. E si contano i morti, si combatte con la paura. Si piange. Tante persone sono contagiate e tante sono morte. E stanno morendo. Voi siete due settimane avanti, ma ora anche qui le terapie intensive sono in sofferenza e negli ospedali mancano attrezzature, respiratori e mascherine. Attendiamo aiuti proprio come voi. Se sono stato sottoposto al test Covid-19? Sì, e sono risultato negativo”.

Raul Albiol, si è poi espresso sulla stagione del Napoli prima dello stop forzato causato dall’emergenza Coronavirus: “Mertens e Callejon sono in scadenza di contratto ed esiste il rischio che vadano via? Dries è un fenomeno, è speciale. E’ un top, un crack: tutti vogliamo vederlo ancora con la maglia del Napoli, me compreso, ma è ovvio che la scelta spetta a lui. E sarà una scelta di vita. Anche Callejon è un grandissimo? Assolutamente. Ma José non ha più 22 anni e deve fare una scelta complessiva, familiare. Ora è impossibile parlare di mercato. Anche il Napoli aveva ricominciato a godere di buona salute prima del blocco? Sì, peccato, si sono fermati sul più bello. E anche in Champions avevano possibilità di superare il turno con il Barça. La squadra, la città e la gente sono nel mio cuore, è stata un’esperienza fondamentale della mia vita. Senza di me Koulibaly ha perso il suo punto di riferimento?  Dopo tre stagioni mostruose, oltre all’infortunio, Kalidou ha accusato un po’ di stanchezza fisica e mentale. Tutto qua, può capitare: tornerà presto sui suoi livelli”.

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