Nazionale, Mancini: “Gli italiani stanno giocando poco e questo potrebbe essere un problema. Cutrone segna tanto ma…”

Nazionale, Mancini: “Gli italiani stanno giocando poco e questo potrebbe essere un problema. Cutrone segna tanto ma…”

Il ct azzurro analizza la sfida contro i polacchi: “Non sarà una gara semplice, loro hanno fatto un Mondiale mediocre ma sono una grande squadra”

Serie A e Serie B si fermano per gli impegni delle nazionali, rispettivamente dopo tre e due giornate dall’inizio del campionato.

L’Italia sfiderà la Polonia venerdì 7 settembre al Dall’Ara di Bologna, nel primo match della Nations League 2018-2019, con l’obiettivo di vincere per puntare al primato nel girone e accedere alla Final Four. Il 10 settembre, invece, a Lisbona affronterà il Portogallo, dove il grande assente sarà certamente CR7.

Per gli azzurri, saranno due test utili per valutare i progressi del gruppo agli ordini del nuovo ct Roberto Mancini, che intervenuto ai microfoni de ‘La Domenica Sportiva’, ha analizzato le difficoltà del suo lavoro causate dal poco impiego di calciatori italiani in massima serie: “Abbiamo convocato diversi giocatori per ottimizzare il poco tempo che abbiamo, ma pochi giocatori italiani che stanno giocando, e questo potrebbe essere un problema. Abbiamo chiamato chi era già nel giro, chi ha giocato le ultime tre gare e aveva fatto bene – ha spiegato -. Tempo non ne abbiamo, non ci sono giocatori italiani che giocano, abbiamo qualche difficoltà ma il fatto che possiamo lavorare in questi giorni e conoscere altri giocatori può essere importante”. 

Sulla convocazione di Nicolò Zaniolo: “Oltre a quelli conosciuti, abbiamo chiamato ragazzi che hanno fatto bene con le nazionali Under 19, Under 20. Ne chiameremo altri per capire cosa possono dare in futuro, ci vuole anche il coraggio di far giocare i giovani bravi se ci sono. I giocatori esperti li abbiamo, se possiamo conoscerne anche altri va bene. Non abbiamo chiamato Cutrone – ha continuato Mancini – solo perchè non possiamo portarli via tutti all’Under 21. Ma sono consapevole che sia un ottimo giocatore, uno che fa gol e vede la porta. Speriamo che continui a far gol e a giocare”.

Chiosa finale sul match contro i polacchi del ct Jerzy Brzęczek: “Non sarà una gara semplice, loro hanno fatto un Mondiale mediocre ma sono una grande squadra. Però vogliamo partire bene, e mettere insieme una formazione competitiva in poco tempo e vincere. E’ presto per dire come vorrei far giocare la mia squadra, i giocatori devono ancora arrivare. Conterà l’atteggiamento dei ragazzi, e che sia un atteggiamento offensivo. Il modulo è relativo, ma l’atteggiamento della squadra deve essere positivo – ha concluso il ‘Mancio’ –“.

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