Le dichiarazioni dell'ex direttore sportivo di Palermo, Salernitana e Bologna tra le altre, Walter Sabatini, su Luciano Spalletti possibile nuovo commissario tecnico dell'Italia, dopo le dimissioni di Roberto Mancini
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Walter Sabatini, ex dirigente di Lazio, Palermo, Roma, Inter e Bologna, tra le altre, ha rilasciato un'interessante intervista alla Radio Sportiva. Dopo la rocambolesca e calcisticamente epica salvezza raggiunta dal ds della Salernitana, è ripartito dal Brasile. Oggi, invece, ha deciso di esprimersi sulle dimissioni di Roberto Mancini dal ruolo di commissario tecnico dell'Italia e sul suo possibile successore, Luciano Spalletti. Di seguito, le parole di Sabatini:
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"È una decisione presa in contropiede da Mancini, anche se alcuni segnali c'erano stati. Quando un uomo viene lasciato solo, visto che gli hanno tolto i collaboratori diretti, i segnali sono precisi verso la conclusione traumatica. Non so perché gli abbiano fatto tabula rasa intorno ma i segnali erano evidenti. Spalletti è per forza l'uomo giusto, ovunque: è un grande allenatore, ambizioso, la scelta fatta è molto oculata e prestigiosa. Mi meraviglio del fatto che avrebbero dovuto saperlo che comportava il pagamento di una penale: sono perplesso da alcuni comportamenti, se fai una scelta devi pagare la penale e basta. I contratti del Napoli sono complessi ma De Laurentiis va rispettato: ha saputo fare calcio in tutti questi anni".
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