Polonia-Italia, Bernardeschi: “Meritavamo una svolta, c’è qualità ma manca l’affinità. Mancini…”

Polonia-Italia, Bernardeschi: “Meritavamo una svolta, c’è qualità ma manca l’affinità. Mancini…”

Le dichiarazioni rilasciate da Federico Bernardeschi, esterno offensivo della Juventus e della Nazionale azzurra, nel post partita di Italia-Polonia (0-1)

Parola a Federico Bernardeschi.

(Polonia-Italia, Biraghi: “Ho dedicato il mio gol ad Astori. La porta sembrava stregata…”)

L’esterno offensivo della Nazionale azzurra, intervistato ai microfoni di Rai Sport nel post partita della gara valida per la fase a gironi di Nations League tra Polonia e Italia (vinta dagli azzurri per 0-1), ha rilasciato le seguenti dichiarazioni relativamente all’ottima prestazione offerta dai ragazzi del commissario tecnico Roberto Mancini nel corso della contesa.

Credo che stasera abbiamo fatto bene sotto tutti i punti di vista, si era visto anche mercoledì. Il mister ci aiuta nel gioco e nella mentalità, dobbiamo seguirlo e continuare così. La qualità questa Nazionale ce l’ha e l’ha sempre avuta, manca affinità. Ma è normale: siamo alla terza che giochiamo insieme però stiamo crescendo tanto. Ora continuiamo su questa strada. Giochiamo sempre per vincere, a volte succede altre no: l’importante è imporre il proprio gioco e giocare aggressivi in avanti, questa è la mentalità vincente. Si è visto un bel gioco: il mister vuole la palla a terra e nessun riferimento davanti. Se continuiamo così possiamo toglierci soddisfazioni. Gioco con il cuore e il sacrificio: sono migliorato tanto, devo farlo ancora per l’ultimo step di continuità“.

L’attaccante esterno della Juventus, inoltre, si è espresso ai microfoni di RMC Sport in merito all’andamento della sfida anche in zona mista al termine della stessa, pronunciando le seguenti parole: “La Nazionale ha sempre avuto cuore e si è dimostrato anche stasera vincendo al 90′. Ci meritavamo questa svolta, siamo contenti. Sono contento della prestazione e del gioco che abbiamo imposto. Abbiamo giocato a calcio, questa è la cosa più importante. Io sono cresciuto molto, mi manca l’ultimo step: trovare il gol con più continuità. Stasera è nato un grande gruppo, ce lo meritiamo e se lo merita l’Italia con tutti i suoi tifosi. Sono veramente contento. Dedica a Astori? Sapete quanto io ero legato ad Astori, e ricordarlo mi fa sempre piacere. Era un grandissimo uomo e la sua mentalità ha fatto benissimo ai giocatori della Fiorentina. Abbracci finali? Sono di consapevolezza, abbracci di cuore e di volontà. Fanno bene al gruppo e a questa Italia. Vedere un gruppo così unito, solido e compatto fa piacere. Primo posto? Giochiamo per vincere, l’abbiamo sempre fatto. Questa deve essere l’Italia di Mancini, con le sue idee. Ci sono carattere e determinazione dell’Italia di Conte“.

(Polonia-Italia, Lasagna: “Esordio in Nazionale un sogno che si realizza. Incredibile, cinque anni fa ero in D…”)

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