Napoli, senti Zambrotta: “Gattuso l’uomo giusto, ma dispiaciuto per Ancelotti. Barcellona? La vittoria è possibile”

Napoli, senti Zambrotta: “Gattuso l’uomo giusto, ma dispiaciuto per Ancelotti. Barcellona? La vittoria è possibile”

L’ex giocatore Gianluca Zambrotta analizza la stagione del Napoli, soffermandosi sull’approdo sulla panchina azzurra di mister Gattuso

Parola a Gianluca Zambrotta.

Un glorioso passato al Milan e in Nazionale e un presente da dirigente sportivo. Stiamo parlando di Gianluca Zambrotta, intervenuto in diretta Facebook nella trasmissione “Il Bello del Calcio” per raccontare il suo periodo di isolamento ed analizzare la particolare stagione del Napoli tra campionato, Champions League e cambi in panchina.

“Sono a Como, ho passato qui la quarantena nella mia città natale. Speriamo di tornare presto alla vita normale e a seguire il calcio. Abbiamo visto l’inizio della Bundesliga, mi auguro possa servire da traino anche per il nostro campionato nonostante tutte le difficoltà. Secondo me quando si riprenderà il campionato qualcosa cambierà. I calciatori sono stati fermi per tanto tempo, saranno da valutare le condizioni fisiche di ogni singolo calciatore. Sarà una sorta di nuovo inizio. Anche gli infortuni degli ultimi giorni ci fanno capire che ci sono e ci saranno diverse problematiche fisiche”.

Zambrotta ha poi analizzato la turbolenta stagione azzurra: Mi è dispiaciuto per Ancelotti, ma sono anche felice per l’arrivo di Rino a Napoli, può fare molto bene. Barcellona? Se si giocherà, il Napoli avrà chances di passare il turno. Non so che calcio ci aspetta al rientro, ma sicuramente – se sarà garantita la maggiore sicurezza alle squadre – io fossi un calciatore tornerei subito in campo. Mertens lo tratterrei senza pensarci su e Di Lorenzo ha ottime qualità. Il mio rapporto con Napoli è bello e diretto, mia moglie Valentina è napoletana quindi quando è possibile scendiamo spesso lì al Vomero dalla famiglia. È sempre molto bello vivere le emozioni che quella città ti dona, una città diversa sotto tutti i punti di vista. Mi dispiace per Ancelotti, con lui ho lavorato alla Juventus e al Milan ed è un grandissimo allenatore. L’arrivo di Gattuso mi fa piacere, Rino lo conosco bene ed è stato un grandissimo calciatore e compagno di squadra. Sta facendo un ottimo lavoro e credo sia l’uomo giusto per il Napoli.

Chiosa finale sulla ripartenza a porte chiuse: “Senza i tifosi? Non sarà la stessa cosa sicuramente, avere un San Paolo pieno ad esempio fa la differenza normalmente. Diventa un problema ma data la situazione è una misura necessaria se si vuole ricominciare il campionato per evitare che ci siano altri contagi”.

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