Il centravanti azzurro si racconto tra passato, presente e futuro

Dries Mertens si racconta.

Un cambio di ruolo, può cambiare anche la vita. Lo sa bene Dries Mertens che, grazie a Maurizio Sarri, ha cominciato una nuova vita da centravanti. Un'intuizione, quella dell'attuale tecnico della Juventus, che il belga ha voluto ricordare durante un'intervista concessa ai microfoni della "Uefa".

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"Al primo anno di Sarri ho giocato solo 6 partite dall’inizio ed ero arrabbiato. Mi diceva sempre ‘Sei così importante per me e per la squadra, non preoccuparti che arriverà la tua occasione’. Così un giorno mi ha schierato come attaccante centrale e sono stato felice perché mi ha cambiato la vita. Mi ha schierato centravanti e mi ha detto ‘Sono sicuro che lo farai bene".

Durante l'intervista di Mertens, c'è tuttavia spazio anche per l'attuale tecnico azzurro Rino Gattuso: "È davvero un buon allenatore, penso sia perfetto per il Napoli in questo momento. Sta dando tante possibilità ai giocatori giovani e penso che anche per il futuro possa essere un ottimo allenatore. Ha vinto tanto da calciatore e sa cosa vuol dire vincere, era qualcosa che mancava alla squadra. Questa è una cosa che abbiamo percepito anche con Ancelotti, uno che ha vinto molto e che provava a trasmettere questa mentalità anche ai calciatori".

Chiosa finale sulla sfida contro il Barcellona"All'andata abbiamo fatto una grande partita, è stato fantastico segnare al Barcellona. Al ritorno sarà tutto più complicato. L'1-1 del San Paolo ci obbliga a far gol al Camp Nou. Senza gol, verremo eliminati. Ci stiamo preparando all’impresa".

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