Napoli-Empoli, Ancelotti: “Alleno una squadra che mi regala grandi emozioni. Su Cavani e Ibrahimovic vi dico che…”

Napoli-Empoli, Ancelotti: “Alleno una squadra che mi regala grandi emozioni. Su Cavani e Ibrahimovic vi dico che…”

Le dichiarazioni del tecnico azzurro, Carlo Ancelotti, alla vigilia di Napoli-Empoli

Parla Carlo Ancelotti.

Il tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro l’Empoli, in programma domani – venerdì 2 novembre -, alle ore 20:30 al San Paolo.

Tanti temi affrontati dall’allenatore emiliano, dalla condizione fisica degli infortunati ai dubbi di formazione, fino all’etichetta di anti-Juve attribuita agli azzurri: Ci sono tante squadre che aspirano ad avvicinarsi alla Juve. L’Inter ha fatto una serie positiva, come era nelle previsioni si sta riavvicinando anche il Milan, questo non fa altro che rendere il campionato più competitivo. Più competitività c’è in alto più si abbassa la quota scudetto. L’obiettivo è chiaro, riuscire a fare meglio della Juve significa poter vincere il campionato. Ma credo che un primo bilancio si potrà fare solo al termine del girone di andata. E’ vero che finora il nostro è stato un calendario più complicato, ma abbiamo visto che tante squadre cosiddette piccole hanno tolto punti alle grandi. In Italia non esistono partite facile, chiunque può metterti in difficoltà. In questo momento alleno una squadra che mi dà emozione, non posso chiedere di più. C’è un ambiente importante, un gruppo che mi segue e un club che mi appoggia. Quando c’è sintonia è più facile arrivare alla vittoria. La squadra è cresciuta molto, e il livello di gioco mi soddisfa anche se le insidie sono dietro l’angolo”.

Sulla gara contro uomini di Aurelio Andreazzoli: “Per questo match cambierò parecchi uomini. Ci sarà turnover ma solo per preparare bene la partita con l’Empoli, per inserire giocatori freschi e non per fare riposare giocatori in vista del Psg. Bisogna fare bene domani, anche se cambieranno interpreti sono convinto che sarà lo stesso Napoli, mi aspetto anzi maggiore intensità. Non però penso di preservare Insigne. Ounas e Rog contro l’Empoli ci saranno, Luperto rientrerà con il Psg e Verdi per la partita con il Genoa. Meret è quasi pronto, Younes sarà pronto a fine mese. Da quanto ho visto in allenamento siamo in un buon momento fisico e mentale, faremo una partita sui livelli precedenti”.

Su Milik, Fabian Ruiz e Ghoulam: “Arek sta vivendo un momento di astinenza e questo ne condiziona il giudizio. Contro la Roma si è mosso bene, io agli attaccanti non chiedo solo di far gol ma anche di muoversi in sintonia con il resto della squadra e lui lo sta facendo, non vedo problemi. Lo spagnolo è un ragazzo giovane, che arriva da un campionato e un ambiente diverso, ma si è adattato bene e può crescere da questo punto di vista. Le qualità le ha e ha la personalità per mostrarle. Quando parliamo di Ghoulam, invece, non bisogna dimenticare che è un giocatore che è reduce da alcune operazioni e che è fuori da un anno. Con lui useremo tutte le cautele del caso. Il suo recupero è sicuramente importante perché ci dà un’alternativa a Mario Rui. Zielinski e Milik pur nelle difficoltà del momento stanno facendo bene. Non dimentichiamoci che in squadra ho anche un elemento come Koulibaly, che è uno tra i migliori centrali del mondo. E’ chiaro che tutti possono dare di più, forse neanche io so quanto è forte questa squadra

Le voci su Cavani e Ibrahimovic: “In questo momento non stiamo parlando di mercato, lo abbiamo fatto dieci minuti fa. E’ tutto molto prematuro, tra l’altro Cavani lo affronteremo tra qualche giorno e poi sarebbe poco rispettoso nei confronti di chi è qua e sta facendo molto bene. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità del gioco e dare ulteriore entusiasmo ad un pubblico che non ci ha fatto mai mancare la sua spinta”.

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