Brescia-Napoli, Gattuso: “La squadra mi piace, spirito giusto e reazione importante. Barcellona? Vi dico la mia”

Brescia-Napoli, Gattuso: “La squadra mi piace, spirito giusto e reazione importante. Barcellona? Vi dico la mia”

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico azzurro Rino Gattuso al termine di Brescia-Napoli

Il Napoli conquista la vittoria in rimonta contro il Brescia.

Al “Rigamonti”, in occasione dell’anticipo della venticinquesima giornata del campionato di Serie A, gli azzurri hanno ottenuto i tre punti battendo le Rondinelle grazie alle reti di Insigne, su calcio di rigore, e Fabian Ruiz.

Serie A, Brescia-Napoli 1-2: Insigne e Fabian Ruiz firmano la rimonta, Rondinelle ancora ko

Il tecnico dei partenopei Rino Gattuso, intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine del match, ha commentato la prestazione dei suoi: “La squadra ha vinto al 94′, mi dà fastidio quando si dice che si vengono a fare le passeggiate. Abbiamo visto tanti video, sapevamo cosa avremmo trovati. Abbiamo fatto un palleggio sterile, ho visto 2-3 calciatori che alzavano le mani, volevano spiegazioni. Su queste cose mi arrabbio perché in A non ci sono partite facili. Metto l’elmetto e mi arrabbio. Si è rischiato tanto in questa stagione. Si è parlato di tutto, è meglio che si parli di calcio. Ci vuole il veleno e ora la squadra mi piace, c’è uno spirito diverso. Non dobbiamo farci sorprendere come fatto oggi. Ci sta andare sotto, ma poi è importante la reazione. Nel primo tempo ci sono mancati gli ultimi 20 metri. Quando veniva Mertens a toccare c’erano pochi inserimenti di Elmas e Fabian, Insigne e Politano erano già in mezzo e noi eravamo piatti. Nella ripresa invece ci siamo mossi senza palla e avevamo più uomini in area. Mancano 13 partite alla fine del campionato e per andare in Europa bisogna fare 27-28 punti ancora, in questo momento arrivare in Europa League è un qualcosa di importante. Pensiamo partita dopo partita per arrivare subito a 40 punti. Per tanto tempo ho avuto paura perché vedevo una squadra fragile, senza sicurezze. Io sono nel mondo del calcio da anni e so che quando si spegne la luce è tutto difficile. Ora sembra facile, ma non lo è. Sappiamo che sarà sempre dura, noi dobbiamo farci trovare pronti. Ho giocatori forti, questo è un dato di fatto“.

A proposito, invece, della gara di Champions League contro il Barcellona: “Il problema è che, quando parlo coi miei colleghi che hanno qualche anno più di me, è che io chiedo se dormono. Mi dicono che col tempo passerà, invece non passa. Ma devo dire che è una bella sensazione. Il Barcellona è una grande squadra, ma noi ci giochiamo le nostre carte”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy