Parma-Milan, D’Aversa: “Problema numerico in attacco, Pellé e Cornelisus ok. Gervinho? Rispondo così”

Le parole del tecnico dei Ducali, alla vigilia del match contro il Milan

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Le parole del tecnico dei Ducali alla vigilia del match del Tardini contro il Milan.

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Roberto D’Aversa, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di domani tra Parma e Milan, in programma al “Tardini” alle ore 18.00. Per la squadra emiliana sarà cruciale ottenere punti, dopo il pareggio di sabato scorso contro il Benevento. Il tecnico crociato dovrà fare a meno di tanti uomini fondamentali ai box per infortunio, ecco le sue dichiarazioni in vista della gara contro la compagine rossonera di Stefano Pioli.

“Per quanto riguarda i recuperi, dopo l’allenamento di oggi rientra Osorio. Ha qualche problemino Busi e gli altri sono a disposizione. Per l’attacco abbiamo qualche problematica numerica, ma abbiamo a disposizione Gervinho, Man, Pellè e Traoé della Primavera, oltre a Cornelius. Cambio di interpreti? Come successo col Benevento, il modo di attaccare e difendere dipende dai giocatori che si sceglie di mandare in campo. Nella partita s’è visto un cambiamento tra primo e secondo tempo. Cornelius è a disposizione ma non per 90 minuti, ci sono valutazioni ma la squadra ha mostrato cambiamenti nell’aspetto tattico durante la partita, sia per la fase offensiva che difensiva. Cambi ne abbiamo fatti. Come sta Gervinho? Mi aspettavo la domanda su Mihaila, perché se n’è parlato tanto. A me non piace parlare dei singoli, quando sono arrivato aveva fatto una partita Mihaila, da quando sono qui ha fatto un numero di presenze importanti, veniva da un infortunio. Nella gestione si è tenuto il conto che potesse avere una problematica, ma negli ultimi anni non c’è fiducia nel lavoro dell’allenatore. Mihaila non stava benissimo in nazionale, è rientrato in condizioni pessime. Per giocare in nazionale si è fatto le punture. Gervinho non ha fatto una partita alla sua altezza, ma negli anni passati ci ha permesso di preservare la categoria. Gervinho è andato in nazionale da infortunato, e quei quattro giorni persi possono aver compromesso la prestazione di un calciatore che rientrava da un infortunio, ma non bisogna crocifiggerlo. Ci auguriamo che possa farci vincere la partita, come in passato. Finché si critica l’allenatore ok, ma quando si tocca lo staff o altro non mi sta bene. La critica deve esserci, ma dove si mette in dubbio la professionalità non lo accetto”.

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