Milan-Sassuolo, Pioli: “Avversario top, sarà difficile. Superlega? Rispondo così, e su Mandzukic…”

Le dichiarazioni del tecnico rossonero, alla vigilia del match di San Siro

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Alla vigilia della trentaduesima giornata di campionato di Serie A, il tecnico del MilanStefano Pioli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, in programma mercoledì 21 aprile alle ore 18.30 allo stadio San Siro. Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Milanello dall’allenatore rossonero.

Affrontare le gare a San Siro porta più tranquillità? Tranquilli è un termine che non ci deve appartenere, dobbiamo essere concentrati, vendiamo da una vittoria difficile. Affrontiamo un avversario complicato che ha un gioco evoluto e di qualità. Superlega? Ascolto i consigli del mio club che mi ha chiesto di focalizzarmi sul lavoro sull’obiettivo di campionato, poi sul futuro valuteremo cosa succederà, ma non è il momento. Problemi per domani? Abbiamo dei problemi per Bennacer, Ibra, Calhanoglu e Theo, hanno avuto tutti difficoltà ad allenarsi. Vediamo domani. Bennacer e Calhanoglu sono due traumi contusivi alle caviglie e non si sono allenati, mentre Ibra e Theo sono affaticamenti muscolari. Mandzukic come sta? Quando è entrato ha fatto bene, non ha ancora un minutaggio completo ma credo molto in lui, può darci delle soddisfazioni. Mandzukic e Ibra dall’inizio? Tutto è possibile, si preparano le singole partite per esaltare le nostre qualità, quando serviranno due punte lo faremo, cosa già fatta in passato. Che partita sarà domani? Nel calcio italiano nessuno ti regala nulla. Il Sassuolo si sarà preparato nel miglior modo possibile, hanno avuto anche un giorno in più di riposo, ma il calendario è questo. Diverso rendimento in casa e in trasferta? In casa non sono mancate le prestazioni, c’è mancata qualità nelle ultime giocate. Nelle ultime partite in casa siamo andati troppe poche volte in vantaggio, questo è stato un punto debole. E’ importante approcciare bene le gare. Affaticati in queste ultime partite? Non credo proprio, i dati non ci fanno preoccupare. Se pensiamo alla partita scorsa non siamo stati i migliori di sempre ma non dal punto di vista fisico. Siamo stati bravi a soffrire e vincere con il Genoa, domani è un’altra partita difficile, ci vorrà organizzazione. Bisogna essere preparati ad affrontare un buon avversario. I gol presi col Genoa arrivati in maniera semplice? Il Genoa non ci ha messo sotto fino alla fine. Noi controlliamo il gioco, ma ogni tanto diamo l’idea di poterlo perdere. Su questo dobbiamo crescere, non dobbiamo dare agli avversari di tornare in partita”. La mia crescita nel Milan? Bisogna interpretare le prossime partite come un esame per tutti. Faremo valutazioni sul nostro lavoro, tante cose buone e altre situazioni che ci faranno migliorare. Nel corso della mia carriera ho avuto equilibrio e curiosità per aggiornami e crescere, mi sente sempre migliore e in dovere di fare qualcosa in più”.

 

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