Milan, Romagnoli: “Abbiamo l’obbligo di credere nella Champions, siamo sempre rimasti uniti”

L’intervista al difensore centrale e capitano del club rossonero, Alessio Romagnoli

La parola ad Alessio Romagnoli.

(Milan, Piatek: “Felice di essere tornato al gol. Champions? Speravo che la Juve battesse l’Atalanta”)

Il difensore centrale in forza al club rossonero è stato intervistato da Milan TV dopo essere stato premiato con il Premio Gentleman: “Sono molto orgoglioso di ricevere questo premio per il secondo anno, è molto ambito” – ha dichiarato il capitano del Milan, il quale, nel corso del proprio intervento, si è poi espresso anche in merito alla stagione della formazione lombarda, a caccia dell’ultimo posto disponibile per qualificarsi alla Champions League del prossimo anno. Di seguito le sue dichiarazioni in merito a tali argomenti.

Sull’ultima partita di Serie A e la corsa Champions: “Si lavora duro come le altre settimane. Daremo il massimo per vincere e poi vedremo. Dobbiamo pensare solo a vincere, poi vedremo gli altri risultati. Sarà dura ma abbiamo l’obbligo di crederci“.

Sul gruppo: “Siamo sempre rimasti uniti, soprattutto nelle difficoltà. Siamo molto affiatati. È dura ma dobbiamo crederci“.

Sull’addio di Abate: “Oltre un compagno è stato un amico, un bravissimo ragazzo. Come compagno si sentirà la sua assenza nello spogliatoio, ha dato una mano a noi giovani per crescere. Speriamo di festeggiare insieme“.

(Sacchi: “Caso De Rossi? Quando ero al Real Madrid lo chiedemmo. Milan, Juventus e Roma…”)

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