Milan, le motivazioni della sentenza UEFA: “Proprietà non credibile”

Milan, le motivazioni della sentenza UEFA: “Proprietà non credibile”

In più di trenta pagina la UEFA spiega la decisione di infliggere la sanzione dell’esclusione dalle coppe europee al Milan

In attesa del ricorso al Tas di Losanna, la UEFA ha reso note le motivazioni della sanzione inflitta al Milan.

Il massimo organo calcistico europeo – che ha squalificato per un anno i rossoneri dalle coppe – mette in dubbio la credibilità della proprietà cinese ed i business plan presentanti, soprattutto sui ricavi provenienti dalla Cina. Motivazioni articolate in trenta pagine, così la Camera Giudicante della UEFA ha “fatto fuori” il Milan, utilizzando una parola chiave: credibility.

Proprio la credibilità messa in dubbio ha portato a questo risultato, l’esclusione del Milan dalla prossima Europa League. Sempre in attesa che si pronunci il Tas dove potrebbe incidere positivamente l’eventuale ingresso in società di Rocco Commisso o di un nuovo azionista di maggioranza.

 

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