Chievo-Milan, Gattuso: “Domani gioca Laxalt, Biglia e Caldara da valutare. Roma? Ranieri…”

Chievo-Milan, Gattuso: “Domani gioca Laxalt, Biglia e Caldara da valutare. Roma? Ranieri…”

Il tecnico dei rossoneri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro i clivensi

Il Milan si prepara alla sfida del Bentegodi.

Domani sera i rossoneri saranno impegnati nella complica trasferta contro il Chievo, in quello che sarà l’anticipo serale della ventisettesima giornata di Serie A, alla ricerca di tre punti fondamentali per consolidare il terzo posto in classifica.

Alla vigilia della gara il tecnico del club lombardo, Rino Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa, esaminando nel dettaglio le condizioni fisiche dei suoi uomini: “Suso? Non sta facendo fatica dal punto di vista fisico. Bisogna essere onesti e obiettivi. Suso ha buona parte di merito per i 48 punti che abbiamo conquistato. In pochi giocano sempre al massimo, ci sta un momento di appannamento. A livello fisico ora non ha nulla, è un giocatore importante che può farci fare il salto di qualità. Caldara? E’ a disposizione, vediamo. Calhanoglu e Laxalt? Siamo contenti per Hakan. E’ stato due giorni con la moglie e la figlia. Vedremo se giocherà. Domani gioca Laxalt. Biglia? Vediamo. E’ fermo da un po’, ha giocato qualche spezzone. Domani valutiamo. Zapata? So che la società gli ha proposto un anno di rinnovo e aspetta la risposta del giocatore. Oggi ha un blocco di lavoro, domani ne fa un altro. Se andrà tutto bene, tornerà in gruppo“.

In seguito sul suo futuro e sul momento della sua squadra: “Se perdo un paio di partite, sono in bilico anche io. Bisogna fare risultati e stare sul pezzo. Io oggi non sto pensando al mio futuro, sto pensando alla partita di domani. Devo pensare a fare il massimo e poi vedremo. Senso di grandezza? Io da allenatore devo ancora dimostrare il senso di grandezza. La grandezza del Milan c’è sicuramente e per questo, quando si indossa questa maglia, si indossa con un po’ più di tensione. Oggi non mi accontento della fase difensiva, noi abbiamo il dovere di migliorare entrambe le fasi“.

Infine un commento sull’esonero di Eusebio Di Francesco: “Mi dispiace perché è da tanti anni che allena in Serie A, ma in questo momento penso a quello che devo fare io e ai problemi che ho. Dispiace per Eusebio, con cui ho un bel rapporto. Ranieri? Ha fatto un miracolo col Leicester, sono più di 30 anni che allena in giro per il mondo. Ha grande conoscenza e ha avuto il merito di cambiare il modo con cui fa giocare le sue squadre“.

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