Argentina, la rivelazione dell’ex Roma Cufré: “Ecco perché Messi non giocò contro la Germania nei Mondiali del 2006”

Argentina, la rivelazione dell’ex Roma Cufré: “Ecco perché Messi non giocò contro la Germania nei Mondiali del 2006”

L’ex difensore della Roma ha svelato perché Lionel Messi non ha giocato la sfida tra Argentina e Germania valida per i Mondiali del 2006

Una rivelazione clamorosa.

José Pekerman è sicuramente uno dei soggetti più criticati del calcio argentino per la sua fallimentare esperienza ai Mondiali del 2006. Il tecnico argentino aveva infatti guidato l’Argentina durante la competizione iridata giocata in Francia e vinta poi dall’Italia, ed era stato eliminato ai quarti di finale dalla Germania ai calci di rigore.

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Pekerman era stato sempre fortemente criticato per la decisione di lasciare in panchina quello che sarebbe diventato uno dei migliori nella storia del calcio, ossia Lionel Messi, sia durante i tempi regolamentari sia durante i supplementari: nonostante la giovane età infatti, La Pulga aveva già messo in mostra tutto il suo talento con la maglia del Barcellona, e a detta di tutti il suo ingresso in campo sarebbe potuto risultare decisivo per la vittoria dell’albiceleste.

Un vero e proprio mistero che è rimasto irrisolto fino ad oggi, quando dopo ben quattordici anni uno dei giocatori di quella selezione ha deciso di uscire allo scoperto spiegando la logica dietro le decisioni di Perkerman. Il calciatore in questione è Leandro Damián Cufré, che all’epoca giocava in Italia con la maglia della Roma e che era stato inserito nella lista dei convocati per la spedizione in Francia. Queste le sue parole ai microfoni di Enganche: “Pekerman, essendo un gentiluomo, non hai rivelato le condizioni di Messi contro la Germania. Poteva a malapena correre. Non è arrivato in ottima condizione a causa dell’infortunio. Pekerman avrebbe potuto dirlo, perché l’intero paese lo ha massacrato, ma ha deciso di non prendersi scuse. Se all’83’ la Germania ci stava schiacciando, la cosa più logica da fare era far entrare Cruz per aiutarci nel gioco aereo. Ora che sono diventato un allenatore, posso dire che farei le stesse sue scelte. José Pekerman per noi è il più grande allenatore di tutti“.

 

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