Monza-Lecce, la ricetta di Corini: “Facciamo come i Coldplay! Tifosi, ho un messaggio per voi”

Le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico del Lecce

Lecce

Poco meno di ventiquattro ore e sarà Monza-Lecce.

Diversi sono stati i temi trattati dal tecnico del Lecce Eugenio Corini, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida valevole per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie B. Un vero e proprio scontro diretto. Se l’Empoli può tornare aritmeticamente in Serie A con due turni di anticipo, le due compagini vorranno compiere un altro passo deciso verso la promozione. Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Dobbiamo fare come i Coldplay. Dopo la sconfitta contro il Cittadella, non riuscivo a dormire e mi sono visto un documentario sul loro percorso. Suonavano negli scantinati, ricevevano tanti no, non avevano un manager giusto… ma hanno continuato, trovando la situazione ottimale fino a diventare la band che conosciamo. Ho visto i ragazzi pronti e motivati. Alla squadra ho fatto questo esempio. Se sogni grandi cose significa che hai obiettivi importanti e devi essere determinato per perseguirli. Il dolore che abbiamo avvertito dopo la sconfitta con il Cittadella è stato grande, ma è in questi momenti che devi mostrare chi vuoi essere e cosa vuoi diventare. Se vogliamo diventare vincenti è nel momento in cui la strada si fa più dura che siamo chiamati a dimostrarlo: domani dobbiamo dimostrarlo sul campo”, ha spiegato.

PETTINARI E NON SOLO – “Pettinari per queste tre partite non sarà disponibile. Calderoni? Ieri eravamo preoccupati, l’esame strumentale ha lasciato qualche possibilità e vedremo nei prossimi due giorni come reagirà il ragazzo. Yalcin? Non giocava molto in Turchia, doveva trovare la condizione in un reparto d’attacco che è molto ampio. Ho privilegiato la coppia titolare Coda-Pettinari con Rodriguez prima alternativa. A Yalcin ho dato minutaggio quando ho potuto. In questo momento è in ramadan e ha una alimentazione particolare. Dentro la partita può diventare una soluzione, anche complice l’infortunio di Pettinari. In allenamento percepiamo che è un giocatore importante”.

MONZA – “Nell’ultima gara hanno giocato col 3-5-2, speculari alla Salernitana, non so se è stata una scelta strategia o dovuta alle assenze. Finora ha alternato 4-3-1-2 e 4-3-3. Siamo pronti a lavorare sui solo sistemi di gioco. All’andata era un momento particolare, la squadra veniva da tante partite consecutive, fu una partita con ritmi non altissimi. Affrontiamo una squadra che cerca il palleggio, dobbiamo essere bravi in fase di non possesso. Dobbiamo essere intensi e quando avremo il pallone sappiamo come sviluppare le nostre giocate. Ho un paio di idee sulla formazione da far scendere in campo”.

AI TIFOSI – “Siamo la squadra che porta più palloni in area e siamo il miglior attacco, abbiamo creato diverse occasioni nel corso della partita contro il Cittadella. Non abbiamo grandissimi colpitori di testa, lavoriamo più sull’occupare l’area e andare sulla densità. I dati oggettivi della partita col Cittadella certificano che abbiamo prodotto tanto. Anche rivedendola ribadisco che meritavamo un risultato diverso, non siamo stati premiati ma il calcio è così. Non siamo stati bravi nei particolari. Quello che posso garantire ai tifosi è che questo gruppo è coeso e vuole raggiungere il sogno. A loro chiedo di starci vicino, questa squadra non lascerà nulla di intentato”, ha concluso l’ex Palermo.

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