Lecce, senti Sorrentino: “Corini top, Stepinski somiglia a Belotti. Lo Faso? Quando giocavo a Palermo…”

Le dichiarazioni rilasciate dall’ex portiere di Palermo e Chievo Verona

“Mariusz è un attaccante molto duttile, dalla grande fisicità. Alla Belotti”.

Parola di Stefano Sorrentino. L’ex portiere di Palermo e Chievo Verona, intervistato ai microfoni de ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’, ha speso parole al miele nei confronti dell’ex compagno di squadra Mariusz Stepinski. L’attaccante ex Hellas Verona è approdato di recente alla corte di Eugenio Corini, a Lecce, in prestito con diritto di riscatto.

“Dà tutto per i compagni e per il collettivo. Non segna tantissimo, ma solo perché gioca per la squadra. Crea spazi per gli inserimenti dei centrocampisti. Fa da sponda. Fa a sportellate con i difensori avversari. Questo grande lavoro che svolge gli fa perdere un pizzico di lucidità sotto porta, ma gli permette di dare un contributo importante al proprio team. Può essere schierato sia da prima che da seconda punta, ma predilige essere lui il riferimento centrale. Inoltre, è un ragazzo a modo, simpatico e divertente. Arrivato nel Chievo, dopo due settimane parlava già bene l’italiano. Conosce diverse lingue e sa stare in seno al gruppo. Assicurandoselo, il Lecce ha messo a segno un gran bel colpo”, sono state le sue parole.

SERIE B E NON SOLO – “Il calcio è divertimento ed io continuo a divertirmi (Sorrentino nella Torinese è stato inserito nella rosa degli attaccanti, ncr). Serie B? Prevedo un torneo cadetto molto equilibrato. Da sempre è così, ma in questa stagione potrebbe esserci ancor più livellamento. Sulla carta, considerati i nomi che compongono gli organici allestiti dalle varie società, ritengo che ad avere qualcosina in più siano il Lecce e la Spal, ma sarà grande bagarre, in quanto i complessi di spessore sono numerosi”.

LECCE – “Il mio esordio in Serie A al Via del Mare? Ero in forza al Torino e con il ‘Toro’ ho disputato la mia prima gara nel massimo campionato italiano il 16 dicembre 2001, nello stadio salentino, contro il Lecce. L’incontro terminò in parità, per 1-1, e fu giocato sotto una sorta di diluvio universale. In carriera non ho mai avuto contatti con il club giallorosso eppure ne avrei indossato volentieri la maglia, in quanto ho sempre avuto una predilezione per le piazze calde come quella leccese. Con Corini il Lecce è in ottime mani. E’ un tecnico preparato, abile a trasmettere i propri concetti calcistici alla squadra. Conosco bene anche i componenti del suo staff. Della rosa giallorossa fanno parte, inoltre, Rossettini, che è un bravo difensore, mio compagno di squadra nel Chievo. Tra di noi c’è grande amicizia. Quando ho militato nel Palermo, invece, era aggregato alla formazione maggiore Lo Faso. E’ molto talentuoso, ma ancora non è riuscito a mettere a frutto le sue qualità. Spero che ce la faccia presto, in quanto sono notevoli”, ha concluso.

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