Lazio, Acerbi: “Con la Roma non c’è stata partita. L’Inter? Una spanna più forte del Milan”

Il difensore dei biancocelesti ha parlato del momento della squadra e della prossima sfida contro i nerazzurri

Continuare a vincere per conquistare un posto in Champions League.

Questo l’obiettivo principale della Lazio che attualmente si ritrova al sesto posto in classifica a soli due punti di distanza dalla Roma e potrebbe dunque ancora arrivare tra le prime quattro della Serie A. Fondamentale sarà la prossima sfida di campionato al rientro dalla sosta per le Nazionali, quando i biancocelesti affronteranno l’Inter tra le mura dello stadio San Siro in quella che sarà un vero e proprio scontro diretto per l’Europa.

A commentare l’attuale periodo della Lazio e la gara contro i nerazzurri è intervenuto Francesco Acerbi, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Lazio Style Radio: “Abbiamo fatto un buon periodo, abbiamo vinto e giocato bene. Peccato per il pareggio con la Fiorentina. Andare a Firenze e subire due tiri non è da tutti. La pausa può essere utile, lavoriamo bene e ripartiamo dalla prossima settimana, il calendario sarà impegnativo. Col Milan eravamo abbastanza prudenti, sapevamo che loro vivono di ripartenze. Noi in casa volevamo fare la partita con grande attenzione. Con la Roma è sempre un derby, non c’è stata partita dai primi minuti. Nelle difficoltà altrui siamo stati bravi a spingere sempre, per tutti i 90′. Non è facile farlo sempre, il derby dà sempre qualcosa in più. Quanta lazialità mi è entrata dentro? Forse dal primo giorno che sono arrivato qui, sapevo già dentro di me che l’annata partiva bene. Sto benissimo, mi sento bene, sembra che sto qui da tanto. Devo ringraziare mister e compagni, l’ambiente che mi ha accolto benissimo. Quando vai a testa alta in giro, nessuno ti può dir nulla. Possono dire che sono scarso, ma in quanto a impegno nessuno può dirmi nulla. Il derby di Milano? L’Inter l’ha interpretata con più cattiveria, più voglia di vincere. L’Inter è una spanna più forte rispetto al Milan. Adesso, sia fisicamente che mentalmente sta bene. Calendario? Non l’ho mai guardato, vedo giorno per giorno, devo pensare alla partita che mi viene davanti. So che mancano 11 partite alla fine del campionato, ci dobbiamo far trovare pronti. La nostra voglia di andare in Champions deve essere pari a noi“.

 

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