Juventus, il realismo di Tacchinardi: “Non ha fatto una grande gara, ma doveva vincere. Locatelli ok per Pirlo? Dico la mia”

le dichiarazioni dell’ex centrocampista bianconero

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Dopo un primo periodo di rodaggio, la Juventus sta dimostrando il suo reale valore, avvicinandosi al Milan capolista.

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La squadra di Andrea Pirlo dopo il capitombolo in casa contro la Fiorentina e la pausa natalizia ha iniziato il 2021 nel migliore dei modi, trovando tre vittorie fondamentali per il proprio prosieguo in Serie A. Ai precedenti sei punti conquistati contro Udinese e Milan, se ne sono aggiunti ulteriori tre in seguito alla vittoria di domenica sera contro il Sassuolo con un parziale di 3-1.Ai microfoni di TuttoMercatoWeb Alessio Tacchinardi – ex centrocampista della Juventus – ha analizzato la vittoria contro il Sassuolo e il periodo in generale che la squadra di Pirlo sta vivendo.

La Juventus per l’ex centrocampista bianconero doveva assolutamente vincere contro il Sassuolo, e la continuità potrebbe essere l’arma vincente sulla lunga distanza: “Quella con il Sassuolo, per la Juve, era una partita da vincere per dare continuità ai risultati dopo il successo con il Milan. I bianconeri, in sole due giornate, hanno recuperato diversi punti all’Inter. Nessuno ha continuità in due partite consecutive. Tutte giocano a strappi, ma alla fine quello che conta è soltanto il risultato. La Juve doveva portare a casa i tre punti e l’ha fatto, magari anche non giocando una grande partita”.

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Tacchinardi , infine, ha anche espresso parole di stima nei confronti di Manuel Locatelli, centrocampista neroverde cresciuto a vista d’occhio e sulle quali diverse big hanno gli occhi già puntati: “Locatelli mi piace molto come giocatore, ma ha bisogno di una squadra che sia adatta alle sue caratteristiche. E’ stato esaltato da De Zerbi al Sassuolo, ma per l’ultimo passo serve anche altro. Il Sassuolo è una bella squadra, che gioca un bel calcio, ma per fare un esempio l’Atalanta è più cattiva, anche contro le stesse big. Locatelli è già pronto per il salto, ma deve ancora migliorare il suo ritmo di gioco”.

 

 

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