Juventus, Douglas Costa: “Contro la Lokomotiv Mosca il mio gol più bello, bravo Higuain. Lo dedico a…”

Juventus, Douglas Costa: “Contro la Lokomotiv Mosca il mio gol più bello, bravo Higuain. Lo dedico a…”

E’ stato proprio il numero 11 brasiliano a siglare il secondo goal tra Lokomotiv Mosca e Juventus dopo settimane di stop. Inoltre lo stesso gol è stato valutato come il migliore della giornata

Parola a Douglas Costa.

Dopo quaranta giorni dall’infortunio muscolare rimediato lo scorso 15 settembre, l’esterno offensivo originario di Sapucaia do Sul si è reso protagonista in occasione di una partita molto importante come quella contro la Lokomotiv Mosca, valevole per la quarta giornata della fase a gironi di Champions League. Inoltre, il classe 1990 potrebbe giocare nell’undici titolare proprio contro il Milan, sfida in programma domenica sera all’Allianz Stadium.

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In particolare, il calciatore brasiliano, entrato al settantesimo minuto al posto di Samir Khedira, ha messo in rete al novantatreesimo minuto uno straordinario gol, frutto di un’azione impeccabile dopo un assist del solito Gonzalo Higuain. Gli uomini di Maurizio Sarri, dunque, hanno battuto la compagine russa per 1 a 2, portando a casa la vittoria e conquistando il pass per l’accesso agli ottavi di finale di Champions League.

Intervistato ai microfoni di SkySport, il numero 11 della Juventus è tornato a parlare del gol siglato mercoledì sera fra le mura del Central Stadium Lokomotiv, votato come il migliore della giornata di Champions League. “Ero in posizione da trequartista e facevo fatica a trovare spazio. Così anche parlando con Bonucci e con Dybala mi sono detto che potevo spostarmi un po’ sulla sinistra. Quando ho superato i due difensori ho visto che avevo spazio per puntare la porta: è stato intelligente Higuain a darmi quel pallone col tacco, sono riuscito a restare freddo e segnare. E’ stata un’azione molto bella, merito anche di Higuain che è stato bravo a notare il mio inserimento. È il gol più bello della mia carriera. Non sono abituato a togliermi la maglietta dopo un gol, ma è stato un momento di liberazione”. Inoltre spiega a chi dedica il suo gol e continua così: “Natalhia è una persona importante per me, mi ha aiutato in un momento difficile e l’ho ricompensata con un gol ma continuerò a regalarle anche le rose”.

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