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Juventus-Cagliari, Sarri: “Lavoriamo sui nostri errori. Kulusevski e tridente, vi dico tutto”

Le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico della Juventus alla vigilia della sfida contro il Cagliari di Rolando Maran

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Parola a Maurizio Sarri.

Diversi sono stati i temi trattati dal tecnico della Juventus, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida contro il Cagliari, in programma domani pomeriggio all'Allianz Stadium: dal lavoro svolto in settimana dopo la gara persa contro la Lazio, valida per la conquista della Supercoppa italiana, all'ingaggio di Dejan Kulusevski, che approderà in quel di Torino in estate.

"Abbiamo lavorato sugli errori che abbiamo commesso. Ci siamo concentrati prima su di noi, poi sul Cagliari. Contro la Lazio abbiamo sbagliato mentalmente prima che tatticamente. Tridente? Vedremo domani. Anche Ramsey sembra in crescita, dovremo decidere. Servirà grande attenzione, i due trequartisti del Cagliari possono ripartire forte quindi servirà grande equilibrio da parte nostra e soprattutto dai nostri centrocampisti. Quando si subiscono tanti gol spesso si dà la responsabilità ai difensori, ma non è sempre così. Secondo me non è stata data la giusta protezione alla difesa, per questo abbiamo lavorato sui movimenti dei centrocampisti", sono state le sue parole.

SINGOLI -"De Ligt ha avuto un periodo complicato, tra problemi alla spalla e agli adduttori. È giovanissimo e ha giocato molto, poi ha riposato perché ha avuto dei piccoli problemi e Demiral è cresciuto molto. Sembra in ripresa, domani vedremo. Rabiot trequartista? Per ora lo stiamo provando da interno, mentre Emre Can sta giocando da interno e da centrale. Anche Bernardeschi sta provando a giocare da interno. Vedremo l'evoluzione. Rabiot fisicamente sta bene, lo ha sempre dimostrato. Nell'ultimo periodo è sembrato in crescita, ma dà sempre l'impressione di avere del potenziale inespresso. Douglas Costa può giocare? Avendo avuto più di un infortunio il recupero è più lento, non bisogna rischiare ricadute quindi serve tempo. Non è ancora al top, ma è in ripresa".

DA KULUSEVSKI A CHIELLINI -"È un giocatore di prospettiva ed è importante che la società sia attenta a questi giovani e che ci arrivi per prima. Non c'erano le condizioni per averlo già ora a disposizione. Come sta Chiellini? Chiellini sta meglio ma è ancora prematuro parlare del suo recupero. Sta facendo un lavoro individuale, ma ripeto che è presto. Le valutazioni in chiave Champions si faranno a fine mese e riguarderanno non solo le sue condizioni ma anche quelle di Khedira", ha concluso Sarri.