Juventus, Benatia al veleno: “Allegri? Mi sentii derubato. Ecco tutta la verità sul mio addio “

Le dichiarazioni del difensore centrale ex Juve

benatia

L’ex difensore della Juventus Medhi Benatia si è trasferito la scorsa stagione in Qatar all’Al-Duhail.

Juventus-Udinese, Pirlo: “Sarà un match complicato contro una squadra in salute. Fiorentina? Dimentichiamola”

Il centrale marocchino ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Maroccofoottalk, in cui ha ripercorso gli ultimi anni della sua carriera soffermandosi inoltre sulla sua parentesi in bianconero.

Benatia sottolinea come in Qatar ci sia un’atmosfera tranquilla, che permette a lui e alla sua famiglia di vivere serenamente: “In Qatar sta andando molto bene, sia io che la mia famiglia siamo felici. E’ un paese rassicurante, prestano attenzione a tutto e niente è lasciato al caso. La vita qui è bella e penso che molti saranno sorpresi per i Mondiali del 2022. Ho avuto l’opportunità di tornare in Europa, ma sto bene qui dove sono. Non so quanto rimarrò qui, ma finchè accadrà darò il massimo”.

Juventus, l’ex Benatia e i segreti di CR7: “Ronaldo e Messi diversi per una ragione. La pizza in Champions League…”

L’esperienza con la Juventus è stata positiva, macchiata però da quelle incomprensioni con Allegri nella terza stagione: “Il mio secondo anno andò molto bene a differenza del primo, dove avevo molta più concorrenza. Mi sembra che giocai quasi 40 partite, mentre nel primo anno ne feci una ventina. Ero diventato importante per la squadra ed ero felice. Ho avuto pazienza e ho lavorato sempre al massimo e in quell’annata stavo raccogliendo i frutti del mio lavoro. Purtroppo il terzo anno ebbi contrasti con Allegri, non mantenne la promessa fatta. Mi ritrovai in panchina quando questo non era previsto in partenza e così decisi di lasciare la squadra a metà anno. Non volevo fare il sostituto dopo l’anno che era appena trascorso, mi sentivo derubato. Ma queste sono cose che possono accadere nel calcio”.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy