Serie A, Galli e la corsa scudetto: “Milan, Inter e Juventus, ecco chi la spunterà. Conte e Pirlo? La penso così”

Le dichiarazioni dell’ex numero uno di Milan e Napoli, Giovanni Galli

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Scudetto? Io dico Inter però mi auguro che sia il Milan a spuntarla… Occhio anche alla Juventus che sta tornando… Penso sarà lotta a tre tra queste squadre

Si sbilancia e non poco Giovanni Galli. L’ex estremo difensore di Fiorentina, Napoli e Milan, durante un intervista rilasciata a “Il Giornale”, fa un bilancio sul campionato di Serie A, giunto al giro di boa al termine del girone d’andata. Queste le dichiarazioni del Campione Mondiale di Spagna’82.

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“Sette squadre a giocarsi il titolo? Non me l’aspettavo a dire il vero. La mia era più una speranza perché negli ultimi campionati a gennaio era già tutto deciso con la Juventus che aveva già vinto praticamente. Era diventata piuttosto noiosa la Serie A ma quest’anno è avvincente. La Juventus quest’anno sta tirando un po’ il fiato. Ma occhio a sottovalutarla, le due milanesi in vetta alla classifica mentre le altre stanno facendo bene. Finalmente siamo al cospetto di un campionato dove può succedere di tutto”

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IL LAVORO DI CONTE ALL’INTER – “Io stimo tanto Antonio perché è preparato, riesce a dare carattere alla sua squadra, la storia e i risultati parlano per lui. Ma non può vivere una vita da avversario, perché la sensazione che dà all’esterno è sempre questa. Più che altro è un po’ un fardello per lui. Se dovesse arrivare risultato importante perché andare via? Avrebbe la chance di rifarsi in Champions League da campione d’Italia magari e per lui sarebbe una grande rivincita”.

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PIRLO-JUVENTUS, SCELTA CON UN OCCHO AL FUTURO –Pirlo è arrivato in un momento particolare e ha dovuto pagare lo scotto di una squadra logora in molti suoi elementi che forse sono anche un po’ sazi dopo anni di grandi successi. La Juventus dovrà apportare un piccolo restyling della rosa in qualche reparto ma ad Andrea bisogna dare un po’ di tempo per adattarsi essendo alla sua prima esperienza da allenatore. Mi auguro per lui che questa possa essere una grande esperienza, che lo possa forgiare al meglio per fargli vincere gli stessi trofei che ha vinto da calciatore”.

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