Inter, Zanetti e il rinnovo di Icardi: “A Wanda Nara dico solo una cosa”. E su Mourinho…

Inter, Zanetti e il rinnovo di Icardi: “A Wanda Nara dico solo una cosa”. E su Mourinho…

Le dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente dell’Inter: “Dispiace per Mourinho, è un allenatore di grandissima intelligenza e capacità”

Zanetti

“Sorrido sempre alla vita, fa parte della mia personalità. Bisogna sempre affrontarla con positività. Sono cresciuto con certi valori, e volevo trasmetterli agli altri, anche ora che vivo un’esperienza lontana dal campo. Volevo vivere un’avventura a 360 gradi e faccio tutto quello che la società pensa che serva per la crescita del club”.

Lo ha detto Javier Zanetti, intervistato ai microfoni di ‘Radio Deejay’. Diversi sono stati i temi trattati dal vicepresidente dell’Inter: dalle dichiarazioni rilasciate di recente dalla moglie e agente di Mauro Icardi, Wanda Nara, in merito al rinnovo del contratto, alla scelta da parte del Manchester United di esonerare José Mourinho. Ma non solo…

“I giovani di oggi faticano a fare certe cose, bisognerebbe tornare alle basi e bisogna recuperare certi valori. Si deve valutare anche il comportamento durante la settimana: per mantenersi ad alti livelli l’unica maniera è quella. Senza sacrificio nella vita non si ottiene nulla. Certi giocatori non si rendono conto delle possibilità che hanno, è un peccato. Io allenatore? Non ho mai voluto farlo: dopo aver smesso sul campo, volevo un’altra sfida: approfondire delle tematiche importanti per il club, come la sostenibilità. Sto lavorando tantissimo per aumentare i ricavi, perché permette di avere una squadra sempre più competitiva. E’ questa la sfida: sostenibilità a prescindere dai risultati. Bisogna fare dei complimenti a tutte le persone che lavorano nell’Inter”, sono state le sue parole.

MOURINHO – “Lavorava molto sulla concentrazione, i suoi esercizi in allenamento erano molto intensi ed erano focalizzati su questo. Penso che sarà sempre un grandissimo allenatore. Sia a Madrid, sia a Manchester nei primi tempi ha vinto, poi è andato in difficoltà, forse per questioni col gruppo. Difficile parlare dall’esterno, ma stiamo parlando di un allenatore di grandissima intelligenza e capacità. Conoscendolo credo voglia tornare al più presto. Dispiace, perché è stata una cosa inaspettata”.

RICORDI – “Solari? Ricordo un aneddoto: c’era la partita la domenica e stavamo facendo colazione. Santon guardava il giornale e Santiago gli poggiò un braccio sulla spalla e gli disse: non cercare sul giornale quello che non hai fatto in campo. L’asado? Ai tempi nostri lo cucinava Samuel, io facevo il cameriere e Cambiasso gestiva tutto. Tutti stiamo aspettando che il Cuchu diventi allenatore”.

WANDA E IL RINNOVO DI ICARDI – “E’ una questione di rispetto, ognuno ha il suo ruolo. La cosa più importante è che lui sia contento, noi lo vediamo sempre ed è felice. Champions? Ci è dispiaciuto, perché a Montecarlo dicevo che ce la potevamo fare. Il fatto che tutto sia sfumato all’ultima giornata dispiace. Le difficoltà fanno crescere. L’Inter è resiliente e questa cosa aiuterà per le altre competizioni”, ha concluso l’ex capitano dell’Inter.

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