Inter, Spalletti: “A Torino è gara aperta, siamo consapevoli delle nostre qualità. Brozovic…”

Inter, Spalletti: “A Torino è gara aperta, siamo consapevoli delle nostre qualità. Brozovic…”

Le parole del tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della sfida contro la Juventus.

Il tecnico nerazzurro Luciano Spalletti, alla vigilia del big match contro la Juventus, si è espresso in conferenza stampa a proposito dell’importanza del Derby d’Italia.

Giocheremo contro la squadra che ha vinto gli ultimi scudetti e che è andata in semifinale di Champions League. Sappiamo chi abbiamo di fronte, conosciamo però la nostra forza. Poi sarà il campo che dirà se è abbastanza. Noi non andiamo a giocare a Torino cercando di vedere che squadra siamo, noi sappiamo ora che realtà siamo abbiamo indivuduato le nostre qualità e ne siamo sicuri, quindi si va a giocare la partita tentando di fare maggior punti possibile e ogni gara deve essere occasione per mettere punti in classifica. Non ci dobbiamo inventare niente, non ne abbiamo bisogno, per quelli che sono il nostro risultato e il nostro cammino. Dobbiamo ripetere quello che abbiamo fatto. Esibire la forza che abbiamo avuto in questo campionato contro altri avversari. Ci fidiamo delle nostre qualità, mettiamole in pratica. Non vedo perché si dovrebbe tirare a campare. Abbiamo l’obiettivo di arrivare in fondo, fare più punti in classifica, ci sono altre squadre che hanno il nostro stesso obiettivo, c’è da fare passo dopo passo e tenere la testa sul pezzo. Non è una gara che cambia pensieri, obiettivi e modi. La strada è ancora lunga, ci sarà da mantenere i nervi saldi, equilibrio.

Il clima nerazzurro è di ottimismo, gli undici di Luciano Spalletti scenderanno in campo allo Stadium per vincere:
Si gioca il Derba d’Italia, una sfida che ti carica di voglia di fare. Poi però dobbiamo mantenere lucidità durante la partita, questi ragazzi sanno tradurre sul campo tutta la voglia che circonda il nostro mondo. Bisogna avere una testa pensante quando facciamo poi dei piani d’azione, non dobbiamo perdere lucidità. Questo potrebbe diventare un limite. A me sembra che la squadra si sia allenata bene, abbia raggiunto quella personalità giusta e cercheremo di fare il massimo per noi e per tutti quelli a cui sta a cuore l’Inter. Avere una squadra tonica, fisica, d’impatto sotto l’aspetto della sostanza, può creare un vantaggio. Arrivare con questi risultati a questa partita deve assolutamente creare e infondere quella convinzione che la gara è aperta a ogni risultato. Voglio che venga interpretata cosi. Mi lascia tranquillo la voglia dei giocatori di raggiungere certi obiettivi. Di mettersi al pari dei sentimenti dei nostri tifosi. La nostra maglia, il nostro passato, la nostra storia i nostri tifosi. Milano vuole che ci sia questa voglia e mandano un messaggio preciso al calcio in generale.

A proposito dei singoli:
Brozovic? Per le scelte adoperate fino a questo momento le valutazioni sono sotto gli occhi di tutti. Quando crediamo di aver messo dei giocatori che togliessero equilibri hanno poi rappresentato la soluzione. Ci sono 5 titolari che mi hanno fatto vedere che ci si può fidare di loro. Farò delle scelte senza bocciare nessuno. Karamoh è un giocatore di grandissimo estro e inventiva. Quello che fa sempre superiorità numerica, capace di saltare l’uomo. Sia in partenza che nella corsa finale. Un giocatore che si può usare in qualsiasi gara. Chiaro che poi l’esperienza ha un’altra qualità. Si valuterà bene, è un ragazzo giovane con buonissime prospettive, diventerà un grande calciatore però si deve fare esperienza. Santon e D’Ambrosio? Se ci saranno loro possiamo star tranquilli. Sanno cosa fare, quando possono osare, tipo D’Ambrosio sul corner quando ha segnato. E’ gente che sa prendersi delle responsabilità che sa osare. Santon ha fatto vedere che si è ripreso le sue qualità e ne ha anche altre che non vuole lasciare nello spogliatoio. Sa attaccare e sa difendere, usa entrambi i piedi, si è allenato da centrale, avendo molti terzini. Se noi vogliamo Santon ci potrà dare una mano anche li. Borja Valero secondo me è fortissimo come trequartista perché toglie tempo e spazi agli avversari. Ma ha anche una grandissima resistenza fisica, percorre più km di tutti, entra sempre a tappare i buchi che a volte si creano. Un giocatore con grandissima qualità.

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