Inter, Esposito si racconta: “Segnare a San Siro un sogno, Totti l’idolo di sempre. Modello? Ecco a chi mi ispiro”

Inter, Esposito si racconta: “Segnare a San Siro un sogno, Totti l’idolo di sempre. Modello? Ecco a chi mi ispiro”

Il giovane talento classe ’02 in forza al club nerazzurro racconta i suoi inizi di carriera e la prima rete segnata in Serie A

Sebastiano Esposito orgoglioso e soddisfatto della sua prima stagione con la prima squadra dell’Inter.

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Il giovanissimo attaccante in forza ai nerazzurri, si parla di un classe ’02, si è raccontato attraverso i canali ufficiali del club interista nel corso dell’ormai appuntamento quotidiano.

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“Il sogno più grande della mia vita era quello di segnare a San Siro. Ringrazierò sempre Lukaku per avermelo lasciato calciare. Glielo avevo chiesto, ma doveva decidere lui: mi ha risposto di andare sicuro sul pallone e fare gol. Abbiamo un grandissimo rapporto dall’inizio, come del resto con tutti gli altri. Io non capivo cosa stesse accadendo, per questo forse non ero teso. Ho sentito tutta la spinta di San Siro, tutto il calore della gente. Idolo? Totti. Ho visto anche molti video di Ronaldo il Fenomeno. Metto dentro anche Diego Milito che nel triplete ci ha fatto impazzire. Mi ispiro a entrambi. Sono nato con la passione di giocare a calcio. Mio papà era un uomo di calcio, la mia famiglia ha vissuto a pane e pallone. Sono un attaccante moderno perché mi piace fare entrambe le fasi, attaccare ma anche rincorrere gli avversari. Spero di assomigliare a Diego Milito”.

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