Inter, Darmian: “Conte meglio di Mourinho e Van Gaal. Ecco cosa ci disse dopo il derby”

Le dichiarazioni rilasciate dall’esterno dell’Inter

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“E pensare che in squadra c’è gente molto più abituata di me a segnare… Ma se arrivano i gol, tanto meglio. Ma ancor più importante è essermi guadagnato la fiducia di allenatore e compagni”.

Parola di Matteo Darmian. Diversi sono stati i temi trattati dall’esterno dell’Inter, match winner della sfida contro l’Hellas Verona: dall’obiettivo scudetto, con i nerazzurri ad un passo dal titolo, al suo rapporto con il tecnico Antonio Conte. Ma non solo… “Quando c’è stata la svolta? Sassuolo, girone d’andata. Tutto quel che c’è stato prima e dopo. Era una partita delicata per noi, in campionato stavamo lasciando troppi punti per strada. Vincere quella domenica era decisivo per il morale. Se ragiono complessivamente, l’uscita dalla Champions, per quanto negativa, invece di abbatterci ci ha caricato”, sono state le sue parole.

ALLENATORI – “Van Gaal è un maniaco delle regole, Mourinho non ha altri amori al di fuori della vittoria. Gli devo dei trofei, pure un’Europa League. Cos’ha Conte in più rispetto a lui e Van Gaal? Ha grandi idee, tatticamente è una marcia avanti. Io con Conte dopo Euro 2016? L’ho ritrovato agguerrito, ha la stessa voglia di allora di portare la squadra al massimo. Mi ha migliorato tatticamente e dal punto di vista caratteriale. Il suo discorso dopo il sorpasso sul Milan? Chiaro e fermo: ‘Ora loro sono dietro, psicologicamente abbiamo un vantaggio. Dipende tutto da voi, non facciamo l’errore di guardare gli altri’. E noi l’abbiamo fatto”.

LO SCUDETTO – “Ho fatto bene a rientrare in Italia. Nell’ultimo anno a Manchester vedevo poco il campo. I momenti in cui non sei protagonista aiutano a crescere. Ma con il calcio ragiono come da bambino: ho sempre voglia di mettermi in gioco. Lo scudetto rappresenterebbe gioia, la chiusura di un cerchio. Ai ragazzi che vogliono diventare calciatori dico: non abbandonate mai il vostro sogno, non perdete mai il sorriso neppure di fronte alle rinunce, che pure sono necessarie. Il libro che descrive al meglio il campionato dell’Inter? ‘Ama il tuo nemico’, la storia della nazionale sudafricana di rugby. Il successo arrivò grazie a uno spirito di squadra eccezionale”, ha concluso.

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