Inter, Borja Valero: “Brozovic è incredibile, ma Zielinski farà la differenza. Esposito? Vi dico la mia”

Inter, Borja Valero: “Brozovic è incredibile, ma Zielinski farà la differenza. Esposito? Vi dico la mia”

Il centrocampista dell’Inter Borja Valero risponde ai tifosi nerazzurri dalla quarantena nel corso di un Q&A social

Parola a Borja Valero.

Il centrocampista dell’Inter, come il resto della squadra nerazzurra, ha terminato oggi il periodo di isolamento, ma a causa delle disposizioni del Governo italiano volte ad evitare assembramenti e a ridurre al minimo i contatti sociali, con l’obiettivo di azzerare o quasi il rischio di ulteriori contagi di Coronavirus, resterà a casa ancora per alcune settimane. Dalla quarantena, dunque, poche ore fa lo spagnolo è stato il protagonista sui canali ufficiali di un Q&A con i tifosi.

Sto provando a far passare il tempo in queste brutte settimane per la popolazione mondiale. Cerco di tenermi in forma fisicamente. Poi ho i due bambini che fanno lezione online e li aiuto. Ci inventiamo dei giochi e cose da fare per tutti noi. Non è stato facile far comprendere la situazione ai miei figli, abbiamo provato a spiegarglielo nel migliore dei modi. Alla fine hanno capito e infatti stanno rispettando le regole. Ho inventato per distrarci una sorta di calcio-tennis nel nostro letto che diventa il campo. Vinco di solito io perché non amo perdere, qualche volta lascio vincere i miei figli. Giusto così (ride, ndr). Qui a Milano la popolazione è unita, si va tutti verso la stessa direzione. Lo vedo nei miei vicini di casa, tutti provano a darsi coraggio per passare le giornate nel modo migliore. Con speranza e ottimismo. Speriamo presto si torni alla normalità. Bisogna essere seri, rimanere a casa che può fare la differenza. I cinesi che sono venuti qui dimostra quanto è complicato affrontare il virus. Serve l’aiuto di tutti“.

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A proposito, invece, della stagione in corso: “Allenandosi sempre bene si resta concentrati. Non è facile accettare la panchina, ma ho sempre detto di essere testardo. Mi vedevo ancora capace di dare tanto a questa squadra, perciò ho continuato ad allenarmi al massimo. Il mister mi vedeva bene e mi diceva che presto sarebbe arrivata la mia occasione. I tanti infortuni hanno certamente contribuito. Conte è diverso dagli altri per l’intensità, vive al cento per cento anche la sua quotidianità, con grande passione. E’ un vincente, vuole trionfare a tutti i costi. Da piccolo il mio idolo era Guti, è riuscito ad arrivare in Prima Squadra del Real partendo dall’inizio. Il mio centrocampista preferito di Serie A invece è Brozovic, incredibile e sempre più forte. Un non interista è Zielinski: giocatore importante, farà la differenza nel calcio dei prossimi anni. Esposito? Credo che sia un grandissimo giocatore, sta crescendo tanto. Può imparare dai più esperti. Nello spogliatoio provo a fargli capire come comportarsi in campo e fuori. Sbagliare a questa età può rallentare il proprio percorso e non può permetterselo”.

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