Bruscolotti e la rissa Ibra-Lukaku: “Brutto per i bimbi, vi dico cosa succederà al prossimo scontro di gioco”

Le dichiarazioni rilasciate dall’ex difensore del Napoli

Milan-Inter

“Per quanto riguarda la rissa Ibra-Lukaku sono state immagini negative, che non dovrebbero esserci soprattutto per i ragazzi che vedono in loro degli idoli”.

Parola di Giuseppe Bruscolotti. L’ex difensore del Napoli, squadra nella quale militò dal 1972 al 1988 per ben sedici stagioni, è stato intervistato ai microfoni di ‘TuttoMercatoWeb’: oggetto di discussione, lo scontro a fine primo tempo tra Romelu Lukaku e Zlatan Ibrahimovic. La rissa tra i due si è accesa dopo un fallo di Romagnoli ai danni del belga nel corso di Inter-Milan, match di Coppa Italia andato in scena ieri sera a San Siro.

“Certe cose devono essere evitate. Se proprio devono confrontarsi meglio che lo facciano negli spogliatoi dove non sono visti. Sono cose che succedevano anche ai miei tempi ma noi le facevamo nel sottopassaggio, non in mezzo al campo. Certo, poi qualche volta certi episodi sono accaduti anche in campo ma non condivido queste cose perchè ne viene fuori una brutta immagine per i bambini. Quando si ritroveranno che succederà? Se avranno uno scontro di gioco qualcosa succederà, non è finita lì, non credo, considerando i personaggi, la mole e la stazza. Ognuno vorrà prevalere”, sono state le sue parole.

IL PUGNO A ELKJAER – “Io fui protagonista di qualche episodio in campo? Io una volta rifilai un pugno al mio diretto avversario, Elkjaer, e fui espulso. Cosa accadde? Le solite cose di campo, ci sono delle gare più accese e con l’avversario si faceva la guerra a chi ne dava di più. Il calcio era questo. Ma risse vistose è meglio non succedano”.

NAPOLI – “E’ un momento particolare, bisogna risalire e non si può sbagliare, La lotta Champions è dura e le concorrenti sono tante. Mi auguro resti Rino, ci mette l’anima, vuol bene a questa città e ci sono i presupposti per andare avanti. I momenti difficili possono esserci ma c’è anche una gara da recuperare e la squadra comunque è in tutte le competizioni. Sono i classici attacchi che arrivano da tutte le parti per mettere in subbuglio l’ambiente”, ha concluso Bruscolotti.

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