serie a

Verona-Cagliari, Juric: “Il nostro obiettivo è la salvezza, ma non escludo niente”

Il tecnico del Verona sulla vittoria con il Cagliari

Mediagol52

L'orgoglio di Ivan Juric.

Sul campo dello stadio Marcantonio Bentegodi  è andata in scena la sfida tra l'Hellas Verona e il Cagliari, che si sono affrontati in occasione del recupero della ventiseiesima giornata di Serie A: a trionfare sono stati i padroni di casa grazie alla doppietta di Samuel Di Carmine, che ha vanificato il gol di Giovanni Simeone. Una vittoria importantissima per i gialloblù, che con questi tre punti hanno scavalcato il Milan in classifica raggiungendo il settimo posto in classifica e continuando il sogno della qualificazione alla prossima edizione dell'Europa League.

Al termine del match il tecnico del Verona, Ivan Juric, è intervenuto ai microfoni di DAZN, esprimendo tutta la sua soddisfazione per la grande prestazione dei suoi uomini: "Era una partita importantissima perché dobbiamo conquistare la salvezza il prima possibile. Si è accumulata anche un po' di adrenalina e forse sono andato un po' oltre. Però abbiamo dominato e l'espulsione non ci stava: ha creato una partita diversa. I ragazzi sono stati comunque fantastici. Salvezza? Il nostro obiettivo è quello. Poi fino alla fine daremo il massimo e dove arriviamo arriviamo. In questo momento sento che devo prima conquistare la salvezza, poi vedo. Samu (Di Carmine, ndr) è perfetto nella profondità ma volevo impostarla diversamente nel secondo tempo, con più inserimenti dei centrocampisti e Amrabat e Badu che potevano portarmi palla davanti. I ragazzi stanno bene tra di loro e si divertono. Per loro non sono state un peso queste settimane di allenamento: è stato tutto abbastanza semplice dal punto di vista delle motivazioni. Più difficile gestire i problemi fisici che ne abbiamo avuti parecchi. Obiettivi più grandi? Io non escludo niente. Io affronto la prossima partita e il mio obiettivo resta fare il massimo. La salvezza è fondamentale e il nostro atteggiamento non deve cambiare. Mi sembra tutto normale: i ragazzi stanno bene. Sappiamo che è stato un momento duro per tutti ma sappiamo anche che ora vogliamo guardare avanti. Fatemi nominare un ragazzo, Badu, che ha passato momenti durissimi. È ancora senza famiglia e sua sorella non c'è più: a lui sono successe brutte cose, ha dimostrato grande professionalità e io lo ringrazio".