Genoa-Napoli, Ballardini: “Il mio inizio? Da genio ad asino ci vuole poco, la strada è lunga”. E su Scamacca…

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Genoa

Inter-Genoa

Parola a Davide Ballardini.

In carriera, dal 2005 ad oggi, l’allenatore originario di Ravenna mai era riuscito a raccogliere quattordici punti nelle prime sette giornate, neppure nel 2008-09 a Palermo. Un dato che fa riflettere. “Tutto vero, d’accordo. Ma qui passare da genio ad asino è una questione di un secondo, ci vuole proprio soltanto un attimo. È chiaro che sin qui abbiamo fatto bene, ma non dimentichiamoci che bisogna fare tanto altro ancora. Insomma, mi fa piacere, ma…”, ha dichiarato il tecnico del Genoa, intervistato ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’.

Diversi sono stati i temi trattati da Ballardini, alla sua quarta esperienza sulla panchina rossoblù: dalla sfida in programma alle ore 20.45 allo Stadio “Luigi Ferraris” contro il Napoli di Gennaro Gattuso, alle prestazioni offerte fin qui dalla compagine ligure.

LA SVOLTA – “Noi, in settimana, abbiamo lavorato bene, con gli… ingredienti di sempre: grande attenzione, serietà, impegno e coinvolgimento assoluto. Da quando sono arrivato qui, ho notato una partecipazione attiva e continua al lavoro da parte di tutti. L’ultima vittoria segna un punto di svolta con il passato? Nient’affatto (e aggrotta la fronte, ndr). Sarebbe pericolosissimo pensare che sia stato facile comportarsi come abbiamo fatto noi in quella partita. Nessuna svolta: per fare una simile prestazione bisogna che ogni giorno tutti si impegnino nel lavoro. Non solo: se poi uno pensasse che facendo quel tipo di partita il Genoa abbia già risolto tanto, allora, mi spiace, ma vorrebbe dire aver capito nulla”.

NAPOLI – “Se il Napoli potrebbe riproporre lo stesso modulo della coppa Italia con l’Atalanta? Io penso soltanto alle grandi qualità di questo Napoli e al modo in cui il Genoa dovrà provare a mettere in difficoltà l’avversario. Restiamo concentrati sulla gara. Non so se giocheranno con la difesa a tre, o come fanno di solito, cioé con il 4-3-3 o il 4-2-3-1. A prescindere da tutto ciò, il Napoli ha giocatori straordinari che fanno parte di una squadra straordinariamente costruita bene. Prima che arrivassi qui, sostenevo che il Napoli è una delle poche squadre italiane che gioca un calcio… europeo. Fa coesistere la grande qualità dei giocatori con la compattezza e la solidità generale. Può aver avuto qualche passaggio non proprio ottimale, ma ha sempre evidenziato una grande solidità e qualità a prescindere dal modulo”.

DESTRO E SCAMACCA – “Mattia sta facendo ciò di cui è capace con grande maturità, serietà ed impegno. E poi è un giocatore di talento: con certi ingredienti di base poi in campo ti esprimi al meglio. Scamacca? Sono contento che Gianluca sia rimasto: ha qualità non comuni. È giovane, deve migliorare tanto nel gioco e nel movimento senza palla. Ha passato una decina di giorni in mezzo a tante chiacchiere, ovvio che fosse un po’ frastornato. Ma è una persona pulita, e oggi vediamo il Gianluca vero”, ha concluso Ballardini.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy