Empoli, Corsi: “Tutelare la salute di tutti. Serie B? Momento di difficoltà finanziaria”

Empoli, Corsi: “Tutelare la salute di tutti. Serie B? Momento di difficoltà finanziaria”

Il presidente del club toscano esprime la sua preoccupazione in merito all’emergenza Coronavirus che ha costretto allo stop tutto lo sport

Tutti fermi e si spera ancora per poco.

Se la Serie A soffre per i mancati ricavi, le serie minori non vedono l’ora di tornare all’opera perché arrancano molto di più. Purtroppo, però, non è una questione politica e/o faziosa, bisogna aspettare il parere favorevole del comitato tecnico scientifico per poter intavolare una task force per la gestione logistica degli eventi. Una cosa è certa, lo sport deve fare a meno della sua linfa vitale: i tifosi. Preoccupazioni che percorrono l’animo e gli interessi economici di ogni presidente, anche dell’EmpoliFabrizio Corsi. Intervistato ai microfoni de Il Corriere della Sera, il patron del club azzurro esprime le incertezze che hanno caratterizzato le ultime quattro settimane annesse anche ai diversi possibili scenari che potrebbero figurare dopo.

SERIE B: “Il movimento Serie B già di per se vive una certa difficoltà finanziaria ed è chiaro che un evento così negativo non può far altro che accentuarla. Il negoziare singolarmente con i propri tesserati è senz’altro una decisione responsabile e di buon senso. Ognuno in base ai propri criteri troverà una soluzione interna, ma avremmo preferito ci fosse stata una linea comune: adesso si tratta di mettere una pezza per finire la stagione, più avanti sarà necessario riprendere il discorso in maniera più approfondita, in ballo c’è la sussistenza di alcune società“.

IPOTESI: “Stiamo aspettando le decisioni del Ministero della Salute e degli altri organi competenti in merito alla possibilità di riprendere ad allenarsi, solo allora potremo prendere di mira una ripresa ufficiale. Prima ci sarà da capire come si ripartirà con gli allenamenti sul campo, se a piccoli gruppi o addirittura a livello individuale. Dal momento che la squadra potrà allenarsi insieme ci vorranno almeno tre settimane, per cui le date di ripresa oscillano tra il 17 e il 31 maggio. Una volta tutelata la salute di tutti e garantita la sicurezza degli atleti, a mio avviso è necessario ricominciare: il danno sarebbe insostenibile dal punto di vista economico“.

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