Palermo, l’hashtag #MirriVattene fa innervosire il club rosanero. La polemica: attacco al tifoso sui social e poi le scuse

Il club rosanero dopo le proteste di altri tifosi ha chiesto scusa. Vi raccontiamo cosa è successo

La polemica

Non è un buon periodo per il nuovo Palermo.

Dopo la rifondazione, superato il primo anno nei dilettanti, l’idillio con i tifosi sembra già incrinato. I risultati deludenti in Serie C, la metà classifica che stride con i proclami e il calciomercato praticamente mai partito (1 solo acquisto) hanno scatenato le proteste. Persino gli ultras hanno esposto due striscioni in due giorni consecutivi criticando la nuova società.

Insomma, in casa Palermo c’è un po’ di comprensibile nervosismo e sembrano aver perso lucidità oltre all’aplomb iniziale. A inizio anno, per esempio, il club ha addirittura diffidato il Giornale di Sicilia, accusato di “delegittimare e danneggiare” la società sportiva.

Un nuovo spiacevole capitolo si è aggiunto oggi, con un commento ai danni di un tifoso che sui social aveva scritto semplicemente #MirriVattene, ovvero l’hashtag che ormai sempre più si diffonde online tra gli scontenti.

 

Il Palermo, con il proprio account ufficiale ha risposto prontamente con un contro-hashtag dello stesso tenore, del tipo “vattene tu”. E giù like e polemiche, con tanti altri tifosi che non hanno gradito questa sorta di bullismo 2.0, praticamente un colpo di cannone contro un uomo con un pugnale.

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