Sassuolo-Crotone, Stroppa: “Loro straordinari, ammiro De Zerbi. C’è una cosa che dobbiamo fare”

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Crotone in conferenza stampa

Parola a Giovanni Stroppa.

Diversi sono stati i temi trattati dal tecnico del Crotone, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, in programma domani pomeriggio al Mapei Stadium: dal momento della sua squadra, reduce dalla sconfitta maturata contro il Milan, alla questione Covid-19. Ma non solo…

“Dal punto di vista fisico le cose vanno bene, siamo al pari degli altri. Dal punto di vista tecnico invece ci vuole del tempo anche se sembriamo in linea. Con il Milan abbiamo fatto meglio rispetto a Genova, ma non abbiamo mai tirato in porta e questo mi da fastidio. Gli infortunati sono rimasti gli stessi, vedremo la prossima settimana, Petriccione invece non sarà a disposizione, anche Eduardo ha un problema alla mano”, sono state le sue parole.

SASSUOLO – “E’ una squadra straordinaria, costruita benissimo e con idee diverse grazie ad un allenatore come De Zerbi che stimo tantissimo. Dovremo essere bravi a cercare di guadagnarci quei momenti favorevoli. E’ bello vedere il Sassuolo da sportivo, vedremo da avversari cosa riusciremo a fare. La sfida potrebbe decidersi sulle fasce? Abbiamo Reca che ha fatto vedere già cose importanti, c’è Molina, ci sono Pedro Pereira e Rispoli. Noi abbiamo delle potenzialità, ma dobbiamo diventare granitici, bisogna capire i momenti perché possiamo attaccare contro chiunque. Serve convinzione”.

BILANCIO – “C’è da migliorare il palleggio. Prima avevamo questa forza di predominio, se fossimo stati così bravi da farlo anche in Serie A avremmo migliorato anche la condizione fisica. A livello difensivo abbiamo bisogno di qualche partita, abbiamo preso dei gol banali ed evitabili, dobbiamo saper gestire i momenti nel migliore dei modi. Non dobbiamo mai mollare, credendo sempre in quello che facciamo. La nostra volontà è quella di fare la gara in un certo modo, attraverso il sacrificio e l’unità d’intenti possiamo sopperire ad eventuali limiti. Ci sono tante squadre alla portata e sono convinto che lavorando arriveranno anche i risultati. Cosa è mancato con il Milan? Dobbiamo fare meglio sotto l’aspetto della precisione e migliorare qualche automatismo nell’inserimento degli stranieri. Bisogna continuare a lavorare, facendo passi in avanti. Per il resto, se qualche settimana fa eravamo in ritardo adesso va meglio”.

MERCATO E COVID – “La voglia è quella di rinforzare la squadra, arriveremo alla fine di questi giorni ottenendo quello che volevamo. Dispiace solo che questa situazione ci ha fatto arrivare ad oggi un po’ zoppicando, ma sono sicuro che dopo alla sosta saremo al completo e competitivi. La questione Covid-19? Noi facciamo ancora i tamponi e il sierologico ogni quattro giorni, c’è grande attenzione da parte di tutti per salvaguardare la nostra salute e quella degli altri. Mi sembra assurdo però giocare una gara con i calciatori positivi assenti e gli altri che devono allenarsi singolarmente. Mi sembra di falsare il campionato”, ha concluso.

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