Crotone in Serie B, Zenga: “Come se fossi morto. È una coltellata…”

Crotone in Serie B, Zenga: “Come se fossi morto. È una coltellata…”

Il Crotone è retrocesso in Serie B, le parole del tecnico: “I nostri tifosi sono stati encomiabili”

Due a uno. È questo il risultato finale maturato questo pomeriggio fra le mura del San Paolo, nel match valido per la trentottesima ed ultima giornata di Serie A.

Una vittoria, quella conquistata dal Napoli di Maurizio Sarri contro il Crotone, che ha di fatto condannato i pitagorici in Serie B, alla luce delle vittoria di Chievo, Udinese, Spal e Cagliari.

Intervenuto ai microfoni di SkySport dopo il triplice fischio, il tecnico del Crotone, Walter Zenga, visibilmente provato, ha detto la sua sul verdetto.

“Ci tengo a sottolineare una cosa, a fine partita i nostri tifosi ci hanno applaudito ed incitato, con le cose che si vedono in giro ci tengo a sottolineare questo. Retrocedere fa male, soprattutto dopo aver giocato il nostro calcio, voglio ringraziare i nostri tifosi che sono stati encomiabili – ha dichiarato Zenga -. In questo momento è come se sono morto, non ho alcun pensiero. Mi dispiace per la gente di Crotone, vivere il calcio a Crotone è una cosa unica, c’è grande passione. Siamo retrocessi non per demeriti nostri, ma perchè altri hanno fatto più punti di noi. E’ una coltellata pazzesca che non riuscirò mai a metabolizzare, Crotone è una piazza che merita la Serie A. Ho fatto una fatica a tirar su i giocatori dal campo, loro ci hanno creduto fino in fondo ed hanno dimostrato che potevano mantenere la categoria”.

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