Guimarães-Porto, cori razzisti per Marega. La reazione dell’attaccante e le parole di Conceição

L’attaccante del Porto, Moussa Marega, è stato vittima di insulti razzisti da parte dei tifosi del Guimarães

di Daniele Castelli 

Scandaloso quanto accaduto in Portogallo.

Durante la partita tra Guimarães Porto, si è verificato l’ennesimo, assurdo episodio di razzismo: i tifosi di casa hanno infatti insultato Moussa Marega, attaccante della squadra ospite, fin dal primo minuto di gara, indirizzando nei suoi confronti vergognosi cori razzisti.

Al minuto 60 Marega ha realizzato la rete dell’1 a 2 finale (che poi è valsa la vittoria della sua squadra), e da quel momento i tifosi avversari hanno iniziato a lanciargli contro qualsiasi oggetto, tra cui addirittura un seggiolino. L’attaccante ha inizialmente reagito in modo consono, festeggiando poi la sua rete indossando in testa il seggiolino per rispondere in modo provocatorio ai fischi e ai cori ricevuti: il giocatore, per tale gesto, è stato addirittura ammonito dal direttore di gara.

Intorno al minuto 69 però, Marega non ha più retto gli insulti razzisti che stava continuando a ricevere, e ha deciso di abbandonare il campo in preda all’esasperazione: soltanto grazie all’intervento dei suoi compagni di squadra e del suo allenatore, Sérgio Conceição, il giocatore ha scelto di restare in campo fino al fischio finale del direttore di gara.

Infine, al termine del match, l’attaccante ha lasciato il campo circondato da alcuni elementi della sua panchina, rispondendo ai tifosi, che per tutta la durata della gara lo avevano tormentato, mostrando il dito medio verso gli spalti.

Alcuni minuti successivi il tecnico del Porto è intervenuto in conferenza stampa commentando così l’episodio: “Siamo una famiglia indipendentemente dalla nazionalità, dal colore della pelle, dal colore dei capelli. Siamo esseri umani, meritiamo rispetto. Quello che è successo qui è un peccato. Siamo completamente indignati per quello che è successo. So della passione che esiste per la vittoria di una partita e penso che la maggior parte dei tifosi non si rivede nell’atteggiamento di alcune persone che hanno insultato Moussa Marega dal riscaldamento fino alla fine della partita“.

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