Porto-Juventus, Cassano boccia Ronaldo: “Egoista, vive per fare gol. Il rigore? Non c’era”

Le parole dell’ex attaccante al triplice fischio della sfida tra Porto e Juventus

Cassano

La Juventus non passa al ‘do Dragao’.

Disfatta bianconera in casa del Porto, nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. A decidere le reti di Taremi e Marega, all’82° Chiesa accorcia le distanze tenendo accese le speranze della Juventus in vista del ritorno. Una prestazione analizzata anche da Bobo Vieri e i suoi amici Ventola, Adani e Cassano in diretta su Twitch nel consueto appuntamento con la Bobo TV. Occasione in cui, l’ex Sampdoria, si è soffermato in particolare modo sulla gara di CR7.

“Ho sempre detto, partendo dal presupposto che è un fenomeno e ha fatto un miliardo di gol, che con l’idea di calcio di Andrea Pirlo poteva andare in difficoltà. Fa un gol a partita, è vero – ha ammesso Cassano – ma fa fatica nell’idea di Andrea. Lui è sempre stato un po’ egoista, a lui non frega nulla che gli altri facciano gol, è un tipo di giocatore che vive per fare gol. Non vive per la giocata, per la grande partita, lui vive per il gol e in questo momento la situazione si sta accentuando. Gli anni passano per tutti e sta avendo delle difficoltà. La Juve sta provando a cambiare idea e fa un tipo di calcio diverso per le qualità di Ronaldo”.

Cassano si sofferma infine sulla decisione dell’arbitro di non fischiare il rigore sul portoghese nel finale di gara. In Champions League i rigori o sono netti o non ci sono. È vero che gli va addosso ma la gamba sinistra di Cristiano Ronaldo va già a terra prima del contatto. Il paradosso è che la Juve ha acquistato un calciatore che di Champions ne ha vinte cinque eppure staavendo tante difficoltà. Questo perché da Sarri in poi la Juve sta provando a mettere in mostra un gioco diverso dalla sua storia. È chiaro che Pirlo devi giudicarlo tra 4-5 anni, ma la Juve vuole tutto e subito. Per la Juve conta vincere, questa è l’idea loro”.

 

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