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Tottenham, Mourinho fuorilegge: lo Special One viola il lockdown e si allena al parco con tre giocatori

Il tecnico del Tottenham ha violato il lockdown per il Coronavirus, allenandosi in un parco pubblico con tre giocatori

Mediagol52

"di Daniele Castelli 

Il gesto folle di José Mourinho.

Anche in Inghilterra, così come nel resto del mondo, è stato proclamato lo stato d'emergenza per il Coronavirus, e tutti i cittadini stanno dunque cercando di restare il più possibile all'interno delle proprie abitazioni per limitare la diffusione del virus e contribuire così a salvare quante più vite possibili. Per tale motivo sono state sospese anche tutte le manifestazioni sportive, e tutti i giocatori stanno continuando ad allenarsi a casa per non farsi trovare impreparati se e quando vi sarà la possibilità e la sicurezza di poter scendere nuovamente in campo e riprendere a giocare. Tra le squadre più avanzate dal punto di vista del training casalingo vi è sicuramente il Tottenham, che quotidianamente tiene sedute in video conferenza per monitorare il lavoro dei propri calciatori.

Anche José Mourinho aveva partecipato in questi giorni all'allenamento virtuale, rendendosi anche protagonista di bellissimi gesti di beneficenza, tra donazioni e il portare il cibo ai più bisognosi con l'attrezzatura necessaria. Adesso però lo Special One potrebbe passare guai molti seri con le forze dell'ordine, dal momento che oggi è stato inquadrato mentre si trovava nel parco Hadley Common, situato a Barnet (un sobborgo di Londra), mentre si allenava in compagnia di tre suoi giocatori, tra cui il neo acquisto Tanguy Ndombele. Pur rispettando la distanza minima di sicurezza, Mourinho ha comunque violato il lockdown imposto in Inghilterra, e potrebbe dunque incorrere in una denuncia molto pesante avendo commesso un reato a tutti gli effetti. Il Tottenham, venuto a conoscenza della situazione, non avrebbe al momento preso alcuna decisione, limitandosi a rilasciare le seguenti dichiarazioni tramite un portavoce ufficiale: "A tutti i nostri giocatori è stato ricordato di rispettare le distanze quando si esercitano attività sportive all'aperto. Continueremo a trasmettere con forza questo messaggio".

In seguito anche altri due tesserati degli Spurs, Davinson Sanchez e Ryan Sessegnon, sono stati inquadrati mentre correvano per le vie della città senza rispettare la distanza minima obbligatoria per evitare il contagio del COVID-19.