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Serie A, Delio Rossi: “Non eravamo preparati a questo, il calcio deve riprendere in sicurezza”

L'ex tecnico del Palermo ha detto la sua in merito all'eventuale ripresa del campionato di Serie A non appena l'emergenza Covid-19 sarà scomparsa

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Delio Rossi e l'emergenza Coronavirus.

L'ex tecnico del Palermo si è espresso sul momento drammatico che ha colpito il mondo intero e in particolar modo l'Italia e ha detto la sua in merito all'eventuale ripartenza del campionato di Serie A.

"Non eravamo preparati a questo, non sappiamo neanche come comportarci e per questo dobbiamo fare quello che ci dicono. Responsabilità? Non è il momento. Ora ci siamo dentro e dobbiamo trovare il modo per uscirne il prima possibile. Il calcio, come gli altri sport non può essere al di sopra della salute. Il calcio dovrà riprendere quando ci sarà sicurezza. Nel momento stesso in cui un torneo parte, ci sono delle regole. Si dovrebbe riprendere da dove si è finito, altre soluzioni cambierebbero le regole del gioco. Per quanto riguarda gli stipendi, la colpa non è nè delle società nè dei calciatori. Non ci può essere un diktat su quanto decurtare. Ogni contratto ha delle cose specifiche. Se imponi un diktat a tutti, non piace. Se invece si chiede di aiutare, magari con alcuni eventi di solidarietà, sarebbero più inclini. Quando si parla del calcio poi, non si pensa che non tutti guadagnano milioni di euro. Ce ne sono tanti altri in B o C che prendono 1000-2000 euro al mese. Qui si penalizzerebbero troppo. L'iniziativa della Juve? Ha solo posticipato il fatto di darglieli, li ha posticipati a dopo giugno, perché hanno un bilancio da chiudere. Se stai fermo e ti alleni solo a casa, pur essendo professionista, devi rifare la preparazione poi. Non è il massimo, ma per tornare a giocare si può fare".