Sampdoria, Ramirez: “Tornare in campo subito? Solo se vogliono calciatori al 50%. Servono prudenza e lucidità”

Sampdoria, Ramirez: “Tornare in campo subito? Solo se vogliono calciatori al 50%. Servono prudenza e lucidità”

Il centrocampista della Sampdoria, Gaston Ramirez, ha detto la sua sulla possibile ripresa dei campionati: “Bisogna ripartire senza alcun privilegio”

Parla Gaston Ramirez.

Con 5 reti e un assist, il centrocampista uruguaiano, si è confermato un vero e proprio portento per la Sampdoria, nonostante la stagione tra luci e ombre. Desideroso di tornare in campo, il numero 11 dei blucerchiati, intervenuto ai microfoni di Tuttosport, ha detto la sua sul delicato momento che vive attualmente l’Italia, e non solo, a causa dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus, alle inevitabili ripercussioni di tale condizione inquietante sull’intero mondo del calcio.

Ripartire ma con prudenza e lucidità: Se vogliono giocatori al 50% possono farci scendere in campo anche subito, ma l’obiettivo è davvero andare in campo soltanto per finire la stagione? Dobbiamo farlo con rispetto per tutti. Tutti vogliamo ripartire, non soltanto gli sportivi, ma se noi calciatori ripartiamo non dobbiamo avere nessun privilegio. Nessun tampone in più, se questo volesse dire toglierlo a qualcuno che ne ha davvero bisogno. Sampdoria molto colpita dal Covid-19? Si, ho avuto paura, non per me ma per i miei figli. Dobbiamo iniziare a guardarci intorno e capire che stiamo vivendo una situazione surreale e inimmaginabile fino a qualche tempo fa. Non ci sono precedenti: mai successo di interrompere una stagione e poi riprenderla”. 

Il torneo sarà falsato e dal punto di vista fisico difficile – ha proseguito –. Bisogna restare a casa, essere prudenti e seguire l’esempio dell’Italia. Prima speriamo che questo maledetto virus sparisca del tutto. Poi ricominciamo, ci salviamo e batto il mio record“.

Parole al miele per Claudio Ranieri: “Ha portato quello di cui avevamo bisogno: saggezza, tranquillità e serenità. Ma il merito è di tutti. A cominciare dai giocatori che sono riusciti a seguirlo sin da subito. Alla fine siamo noi che andiamo in campo. A inizio stagione non eravamo partiti bene, poi ci siamo ripresi e alla fine giocavamo da squadra vera”, ha concluso Ramirez.

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