Di Gennaro: “Calcio e Coronavirus, situazione prevedibile. Mi preoccupa il discorso economico”

Di Gennaro dice la sua sul Covid-19 che sta condizionando il calcio italiano

Covid-19

Parola ad Antonio Di Gennaro. 

coronavirusL’ex calciatore tra le altre di Fiorentina e Bari, oltre che della Nazionale Italiana, intervenuto ai microfoni di TMW, è tornato a parlare del caos Coronavirus, soffermandosi sul delicato momento che vive attualmente il mondo intero a causa dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 e sulle inevitabili ripercussioni di tale condizione inquietante nel mondo del calcio: “La situazione potevamo prevederla. Quando a marzo ci siamo fermati, ero veramente dubbioso sulla ripartenza. Si sapeva che a settembre-ottobre il virus non sarebbe stato debellato del tutto. C’era un discorso di convivenza, perché lo stop era impossibile. Dal momento in cui si è riaperto la scuola, si poteva sapere che qualcosa sarebbe accaduto. Oggi l’escalation di casi è presa come vera preoccupazione, ma quello che ho capito parlando con qualche addetto ai lavori, è che la carica virale non sia la stessa della prima mandata. Anche per dare ottimismo in un momento nel quale la percentuale di allarmismo è troppo elevata”.

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“Ho sentito dal prof. Bassetti che gli asintomatici non hanno problemi, e che qualche terapia intensiva serve anche per accelerare qualche guarigione – ha proseguito l’attuale commentatore e opinionista televisivo -. Questi sono segnali distensivi, anche perché loro stessi conoscono meglio il virus. Detto ciò, normale che si debba essere così tanto accorti. Il discorso economico però è quello che ci riguarda più da vicino: sento di chiudere tutto a dicembre, ma poi che si fa?“, ha concluso Di Gennaro.

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