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Coronavirus, Ricciardi: “Riapertura stadi? Impensabile ora”. E sul rischio lockdown…

Le dichiarazioni rilasciate dal consulente del Ministero della Salute

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Parola a Walter Ricciardi.

Il membro dell'esecutivo dell'Oms e consulente del Ministero della Salute, intervistato ai microfoni di Sky TG24, ha detto la sua in merito alla possibile riapertura al pubblico negli stadi fino al 25%. "Come consiglieri e tecnici, con questa circolazione del virus abbiamo privilegiato la riapertura delle scuole, rimettendo in circolazione 10 milioni di persone all'interno di ambienti chiusi, ma non è pensabile aprire a migliaia di persone negli stadi. Ora non è pensabile, sarà pensabile se effettivamente continueremo a tenere la circolazione del virus sotto controllo. Non possiamo riaprire gli stadi a migliaia di persone, non ci possiamo permettere di abbassare la guardia", sono state le sue parole.

RISCHIO LOCKDOWN E NON SOLO -"Ancora non esiste un rischio lockdown in Italia, anche nelle regioni che hanno visto aumentare i contagi. I test rapidi sono migliorati, a scuola e negli aeroporti diventano un'opzione molto seria. Consentono di identificare i superdiffusori. I posti in terapia intensiva sono stati raddoppiati, oggi sono più di diecimila e su questo sono abbastanza tranquillo. Il problema non è la terapia intensiva ma sono le terapie subintensive, il rafforzamento dei pronto soccorso con percorsi separati e il rafforzamento degli ospedali Covid. Su questo il Paese è a macchia di leopardo, ci sono delle Regioni che sono pronte e altre che sono in ritardo. Ci sono ancora dei pronto soccorso che non hanno i percorsi separati. Questo, quando ci sarà la pressione dell'influenza e contemporaneamente quella della paura del Covid determinerà il caos visto che queste persone arriveranno in un unico flusso".

SECONDA ONDATA -"È iniziata la seconda ondata? In realtà non è mai finita la prima. Quello che abbiamo fatto è stato appiattire la curva epidemica ma non azzerarla, quindi, quando ci sono le condizioni favorevoli, come sono state quelle dei comportamenti estivi e adesso purtroppo il freddo, la curva si riapre. È ancora la prima ondata, che di fatto viene chiamata seconda solo perché corrisponde a una nuova stagione, ma la pandemia è sempre quella. L'azzeramento non è avvenuto e quindi adesso, come avevamo previsto, riparte. I numeri sono ancora sotto controllo", ha concluso Ricciardi.

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