Coronavirus, Oriana Sabatini: “Io e Dybala stiamo bene, i miei polmoni facevano rumori strani”

Coronavirus, Oriana Sabatini: “Io e Dybala stiamo bene, i miei polmoni facevano rumori strani”

La fidanzata di Paulo Dybala ha parlato delle loro condizioni di salute: i due erano risultati positivi al tampone per il Coronavirus

Paulo e Oriana stanno bene.

L’Italia continua a combattere giorno dopo giorno l’emergenza Coronavirus, che si è abbattuto improvvisamente sul nostro paese all’inizio del 2020 e continua a diffondersi nonostante gli sforzi dei medici e al lavoro delle autorità e del Governo, che con i decreti emanati nel corso del mese corrente ha invitato i cittadini a restare nelle proprie abitazioni per cercare di limitare il numero delle persona contagiate.

Emergenza Coronavirus, Agliardi: “Riduzione stipendi? In C alcuni hanno salari normalissimi. Vi dico cosa fare”

Il COVID-19 si è diffuso anche tra molti calciatori di Serie A, forse non totalmente tutelati dalla decisione della Lega che nonostante la situazione aveva deciso comunque di giocare le ultime gare in programma, come ad esempio il big match tra la Juventus e l’Inter. Sono stati tre i giocatori bianconeri al momento risultati positivi al tampone, ossia Daniele Rugani, Blaise Matuidi e Paulo Dybala. Anche la sua compagna, Oriana Sabatini, era stata contagiata dal Coronavirus, e i due sono rimasti in casa per trascorrere la quarantena e cercare di guarire il prima possibile.

Juventus, anche Dybala e la fidanzata Oriana Sabatini positivi al Coronavirus: “Stiamo bene”

Adesso i due sembrano aver superato la fase sintomatica del contagio, e a darne conferma è stata proprio la fidanzata della Joya, che ha parlato così ai microfoni di El Club del Moroc: “Due o tre giorni fa mi sentivo male, ma ora stiamo bene. Sono i sintomi dell’influenza, il corpo è stanco e ti fa tutto male, ma non ho mai avuto febbre. I miei polmoni facevano rumori strani, non buoni e siamo stati in quarantena per nove giorni. I medici ci hanno detto che il 31 ci faranno nuovi tamponi, ma aspettando quel giorno ci hanno detto di riposare e ci hanno prescritto alcune vitamine da prendere. Il cibo ce lo porta direttamente la Juventus, ma se devo cucinare non ho problemi a farlo“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy