Coronavirus, il caso Salisburgo: l’altalena dei tamponi per sei calciatori, tutto cambia in 48 ore…

Da positivi a negativi in due giorni: il caso dei tamponi dubbi del Salisburgo

La confusione causata dall’esito dubbio di alcuni tamponi già oggetto della situazione caotica in casa Lazio, ha turbato il movimento calcistico anche in Austria. In casa Salisburgo ben sei giocatori sono risultati prima negativi, poi positivi, quindi nuovamente negativi al Covid-19 nel giro di cinque giorni.

LA NOTA DEL CLUB AUSTRIACO – “Avendo sottoposto i giocatori a due serie di tamponi, una venerdì mattina (tutti negativi) e una domenica sera (sei positivi), il Salisburgo oggi – di propria iniziativa – ha svolto un’altra serie di test, che hanno dato esito negativo per tutti i giocatori”.

Palermo-Catania, il derby di Sicilia torna in Serie C: riti, sogni e speranze dei tifosi per la partita dell’anno

Queste le parole del direttore generale del Salisburgo, Stefan Reiter in merito all’annosa questione: “Faremo tutto il possibile per porre fine alle restrizioni attuali (isolamento e quarantena di squadra) per permettere ai nostri giocatori di rispondere alla chiamata delle nazionali. Speriamo che il divieto di viaggiare imposto dalle autorità possa essere rimosso il prima possibile. Vogliamo anche scoprire perché le ultime due serie di tamponi, condotte nello stesso laboratorio a Salisburgo, abbiano prodotto simili risultati così differenti. Dobbiamo trovare risposte in quanto questo si fa beffa degli sforzi del Salisburgo ad attenersi a tutte le misure di prevenzioni del virus“.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy