Caos Lazio, Nanni (Comm. Medica Figc): “Situazione diversa caso Hakimi, ci sono procedure precise da seguire”

Gianni Nanni, membro della Commissione Medica della Figc, sul caso Lazio

“Quando un tampone è positivo, ci sono procedure specifiche da seguire”

Queste le parole del medico sociale del Bologna Gianni Nanni, membro della Commissione Medica della Figc, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, si è espresso sul caos tamponi da Coronavirus scoppiato in casa biancoceleste, situazione che, da due settimane a questa parte, sta attivamente coinvolgendo la sua squadra, con indagini e conseguenze sul prosieguo della stagione in corso del club di Lotito.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Ci sono procedure ben precise da seguire se hai un tampone positivo con denuncia all’autorità sanitaria. Poi, puoi avere dei dubbi, con un tampone debolmente positivo. Ma, c’è anche questa categoria che ci fa confusione ma esistono anche questi. Ma, non dobbiamo dirlo noi, ci sono direttive che ce lo spiegano. In realtà alla fine sei positivo o negativo: il debolmente positivo lo decidi con l’autorità se deve essere fermato o meno. Il problema Achraf Hakimi è diverso dal caso Lazio: non è la stessa cosa. Discorso uniformità lo abbiamo sempre chiesto: abbiamo bisogno di certezze, le autorità decidano di uniformare, deve farlo la Uefa che si è affidata a Synlab. Diverse società italiane si affidano a Synlab: se l’antigene N è una positività allora deve esserlo per tutti”, ha concluso Nanni.

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