Mediagol
I migliori video scelti dal nostro canale

notizie

Juventus-Milan, Sarri contro Pioli: vincere è un imperativo. Le ultime sulla sfida di Coppa Italia

MILAN, ITALY - FEBRUARY 13:  Cristiano Ronaldo (E) of Juventus competes for the ball with Franck Kessie (L) of AC Milan during the Coppa Italia Semi Final match between AC Milan and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on February 13, 2020 in Milan, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Juventus e Milan, Sarri e Pioli sembrano aver sciolto i dubbi sulla formazione

Mediagol8

Juventus-Milan secondo atto.

Tra polemiche e dibattiti, la sfida valida per il ritorno della semifinale di Coppa Italia è regolarmente in programma domani, mercoledì 4 marzo, alle ore 20:45. L'Allianz Stadium sarà di nuovo protagonista, suo malgrado, di un'atmosfera fuori dal comune: come deciso in extremis nelle scorse ore dal Consiglio della Lega Serie A, infatti, allo stadio non potranno accedere i tifosi residenti in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna oltre a chi vive in provincia di Savona e di Pesaro-Urbino. Limitazioni prese a scopo precauzionale per impedire il continuo diffondersi dell'epidemia da Coronavirus. Dunque, a meno di un clamoroso dietrofront da parte del Governo di Roma, queste saranno le indicazioni da seguire.

Il verdetto della sfida d'andata, a San Siro, ha stabilito la parità tra le due squadre dopo il goal del'1-1 agguantato dai bianconeri a pochi minuti dallo scadere del recupero. Stefano Pioli è riuscito a limitare ed a redimere l'avanzata della Juventus di Maurizio Sarri. Quest'ultimo recentemente al centro delle critiche per non aver ottenuto la vittoria in tre delle ultime cinque gare ufficiali, di cui una persa in Champions League contro i francesi dell'Olympique Lyonnais.

Per l'ex tecnico di Napoli e Chelsea, conquistare la finale di Coppa Italia significherebbe porre un primo sigillo al suo prosieguo sulla panchina bianconera anche la prossima stagione. In casa rossonera, invece, accedere alla fase finale della competizione potrebbe dare una carica in più a tutto l'organico e magari cambiare anche le sorti della guida tecnica già in ottica futura, dal momento che le voci su un possibile cambio in panchina, dopo l'ormai quasi certo addio del CFO, Zvonimir Boban, risuonano con molta veemenza e tutte conducono al nome di Ralf Rangnick, ex allenatore di RB Lipsia.

Il Milan si presenterà a Torino con importanti defezioni nell'undici titolare: mancheranno infatti per squalifica Ibrahimovic, Castillejo e Theo Hernandez, tutti uomini imprescindibili e artefici della rinascita rossonera. A sostituirli sono rispettivamente chiamati all'appello: Calabria, Bonaventura e Leao, il quale ha un grosso peso sulle spalle ovvero quello di non far sentire l'assenza del trentottenne svedese suo compagno di reparto. A guidare il centrocampo il solito Kessie con il ritorno da titolare per Paquetà e Bennacer. Per la difesa, Simon Kjaer prova a stringere i denti anche se l'italiano Matteo Gabbia insidia il tecnico Pioli. In porta, invece, buone notizie poiché sarà di nuovo titolare, dopo l'infortunio alla caviglia patito dopo la trasferta di Firenze, Gianluigi Donnarumma.

La Juventus, invece, in cerca del riscatto, affinché sia risultato sia prestazione non emulino le precedenti uscite, punterà probabilmente per una scelta a trazione anteriore: il tridente composto da Dybala, Cuadrado e Cristiano Ronaldo. A centrocampo, Blaise Matuidi è favorito insieme a Bentancur e Pjanic. Il reparto difensivo dovrebbe veder tornare titolari, dopo tanti mesi, il duo Bonucci-Chiellini. Infine, per la porta è ancora vivo il ballottaggio tra BuffonSzczesny, dal momento che il primo accusa dei risentimenti alla schiena.